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Raccolta verde porta
a porta. I quartieri chiamati
a soluzione comune

E’ ricominciata la raccolta del verde porta a porta, nei quartieri cittadini dopo la pausa invernale che aveva sollevato le proteste di diversi residenti, soprattutto al Boschetto. Da lunedì 12 marzo è ripresa la raccolta degli sfalci delle aree private, non in tutti i quartieri, come previsto dal calendario di Linea Gestioni che li scagliona su diverse giornate. “E’ stata accolta la nostra richiesta di non iniziare venerdì 16 marzo, ultimo giorno utile della settimana, bensì dal lunedì precedente in modo da completare il giro di tutti i quartieri nella stessa settimana”, afferma Gianrosario Tamburini, presidente del Migliaro – Boschetto, che più di altri aveva sollevato il problema con il Comune e con il gestore. Dal canto suo Alessia Manfredini, assessore all’Ambiente, ha già convocato per la fine del mese di marzo un incontro con tutti i rappresentanti dei quartieri interessati per pianificare le modalità di raccolta una volta per tutte. Andrà valutato, ad esempio, se sia davvero utile collocare nelle varie zone cittadine, a rotazione, i cassoni di raccolta, dove vengono portati gli sfalci quando non è attivo il porta a porta, una modalità che non tutti i quartieri approvano.

Nel frattempo, segnali di soddisfazione vengono dalla stessa Manfredini per l’andamento nei primi mesi del 2018 della raccolta differenziata, salita dal 72% dell’ultimo rilevamento ad oltre il 73%: “Si procede a piccoli passi – afferma – ma i segnali sono positivi: la differenziata cresce anche durante il periodo di sospensione della raccolta porta a porta del verde. Ora però è necessario trovare  modalità di raccolta univoche ed omogenee i tutti i quartieri cittadini. A questo servirà l’incontro di fine mese”. g.b.

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