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Opera di Coppetti in ricordo
di Bissolati sul muro di quella
che fu l'osteria della Marcella

Foto Sessa

Il professor Mario Coppetti, 104 anni compiuti lo scorso novembre, è di nuovo al lavoro. Nel suo studio sta realizzando un bassorilievo in terracotta di Leonida Bissolati, politico socialista cremonese fondatore, tra l’altro, del quotidiano “l’Avanti”. Coppetti, grande artista e patriota, ha voluto così fare l’ennesimo dono alla sua Cremona e alla memoria di chi l’ha fatta grande, andando incontro alle richieste dei socialisti cremonesi e del Comune di Cremona. Il ritratto di Bissolati sarà collocato in corso Vittorio Emanuele, sullo stabile all’angolo di via Ettore Sacchi vicino al teatro Ponchielli. Qui agli inizi del Novecento c’era l’osteria della Marcella, dove si dava
appuntamento la bohème cremonese del tempo. Era condotta da Pasquale Filippini e dalla moglie Marcella Zucchelli. Quest’ultima riuscì a trasformare il suo locale nel ritrovo di tutti gli artisti del tempo. La frequentavano quotidianamente gli scultori Bistolfi ed Ettore Guindani, il pittore Giovanni Bergamaschi ed il musicista Nicola Bassi ma anche Illemo Camelli, l’avvocato Stradivari – erede diretto del grande liutaio  – e Leo Gerelli, tutti gli esponenti del socialismo d’inizio secolo che
proprio in questa osteria facevano capo a Leonida Bissolati. Qui probabilmente nacque l’idea del quotidiano socialista, qui vennero redatti articoli, testi, discorsi che fecero epoca su “l’Avanti”.
Insomma dalla Marcella c’era la fucina del socialismo, una sorta di cenacolo politico e culturale cremonese. Qui veniva a rifugiarsi Leonida Bissolati ogni volta che gli impegni parlamentari lo lasciavano libero di tornare nella sua Cremona. E proprio in questa osteria, dove l’amore viscerale per la città era pari a quello per il buon vino, vennero raccolte le ottomila lire che servirono per innalzare il monumento ad Amilcare Ponchielli attualmente ai Giardini Pubblici di piazza Roma.

fotoservizio Sessa

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