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M5S, "ecco perchè abbiamo
votato contro alla
variante del Pgt'

Lettera scritta da Lucia Lanfredi - portavoce M5S Cremona

Pur apprezzando il lavoro svolto dagli uffici Comunali per rispettare l’obbligatorietà di determinate azioni, come l’aggiornamento in ordine alla componente geologica, idrogeologica e sismica, in questa variante manca a nostro parere una visione d’insieme della città e del suo sviluppo. Ci appare da questa variante, come elemento minoritario l’uomo, che dovrebbe invece essere al centro dell’ attenzione per gli amministratori, deputati per loro compito a leggerne i bisogni, e quindi a pensare all’organizzazione del territorio in conseguenza.

Siamo sommersi di auto, per lo più inquinanti, visto che l’elettrico e l’ibrido ancora fanno fatica ad emergere. Viviamo in palazzi le cui facciate a volte sono mal tenute, vetrine del centro vuote, siamo spesso imprigionati da sensi unici, abbiamo parcheggi in alcuni casi poco utilizzati. I centri commerciali e i supermercati che dovevano non aumentare sono aumentati mettendo ancor più in difficoltà il commercio del centro storico.

Bisognerebbe offrire 4 elementi importanti contemporaneamente per cambiare un po’ le cose : 1) un buon motivo per camminare o andare in bicicletta 2) rendere il percorso pedonale o ciclabile sicuro sotto tutti i punti di vista 3) che le strade siano ben mantenute con marciapiedi non sconnessi, come in molte parti della città, per rendere il camminare confortevole 4) Sollecitare le iniziative anche in centro per rendere interessante fare alcuni percorsi.

Pensiamo ad una città che promuove non il consumo di nuovo suolo, ma un’ edilizia di qualità, efficiente nei consumi energetici e nell’uso delle risorse ambientali (incluso il suolo), favorendo la necessaria riqualificazione urbana, oltre al riuso delle aree contaminate o dismesse.

Vorrei ribadire , quale volontà del Movimento, che sia fatto divieto all’ uso degli oneri di urbanizzazione, per la spesa corrente dei Comuni. Dopo anni di continui tagli agli enti locali, siamo perfettamente consapevoli dei problemi di sostenibilità finanziaria dei comuni stessi , ma siamo altrettanto convinti che tali problemi non possono essere risolti con la svendita del nostro futuro.

In merito alla Mobilità urbana, i principi che dovrebbero fare da cardine nella relazione di variante si riassumono così. La questione principale è quella della riorganizzazione e razionalizzazione del sistema della mobilità urbana e extraurbana.
Gli interventi previsti per uno sviluppo di una mobilità sostenibile sono: recepimento delle variazioni della mobilità ciclabile in seguito alla redazione del biciplan (piano ciclistico della città); riqualificazione delle principali infrastrutture viarie e loro messa in sicurezza (Via Giordano); eliminazione della strada sud. A questo proposito vorrei anche chiarire che il M5S è contrario alla strada sud, ma non possiamo approvare una variante al PGT che non tiene conto dei reali aspetti della mobilità della città, e non propone soluzioni alternative al progetto che si vuole qui eliminare.
Ci sembra che queste direttive siano alternative alla risoluzione della problematica, anzi. Citiamo solo come esempio la realizzazione di un nuovo supermercato in via Giordano o la realizzazione del parcheggio a sud di via Giordano, quale area di ampliamento/completamento della previsione già contenuta nel vigente Pds (tale nuova introduzione incide sul consumo di suolo per una superficie pari a 2.518 mq) non prevedendo le logiche vie di accesso alle due strutture.
Sempre sulla mobilità come non ricordare il PIANO URBANO DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE (P.U.M.S.) un progetto sulla carta che vedrà la luce alla fine del mandato di questa Giunta e che rimarrà quindi incompiuto.
Si segnala inoltre che nel documento Valutazione Ambientale Strategica, del PGT, quale Rapporto Ambientale (5.6.2 Salute umana) manca del tutto ogni riferimento al censimento e mappatura amianto degli edifici, la loro pericolosità e le azioni da adottare con urgenza.

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