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Cinque studenti stranieri
nelle scuole cremonesi dall'8
al 15 aprile con l'Intercultura

Dall’8 al 15 aprile una delegazione di 5 studenti stranieri sarà ospite presso le famiglie e le scuole superiori di Cremona per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Cremona. Durante la “settimana di scambio” arriveranno: Vaclav dalla Rep. Ceca, ospitato dal Centro Locale di Lanusei-Tortolì, Lucas dal Cile, ospitato dal Centro Locale di Macomer, Silvia dalla Finlandia, ospitata dal Centro Locale di Roma Sud, Siisi dalla Groenlandia, ospitata dal Centro Locale di Bari Nord e Astrid dalla Danimarca, ospitata dal Centro Locale di Cerignola. Ad accompagnarli saranno degli chaperon molto speciali, due studenti stranieri che da settembre stanno vivendo a studiando a Cremona: Maysa, dall’Indonesia e Bodgan dalla Russia.

Denominatore comune del fitto programma di attività e incontri è quello di andare alla scoperta dell’identità italiana, vista attraverso gli occhi nuovi di giovani studenti stranieri che stanno imparando a conoscere la nostra cultura al di là degli stereotipi e dei pregiudizi che ingabbiano ogni cultura, prima che venga conosciuta.

Difatti il programma studiato dai volontari di Intercultura di Cremona, dal titolo “Abitiamo il Villaggio globale”, prevede la frequenza a scuola attraverso un percorso strutturato in collaborazione con diverse scuole della città con momenti di riflessione sull’educazione alla mondialità ispirati ai temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Sono, inoltre, previste visite alla scoperta delle peculiarità del territorio: i ragazzi visiteranno la città, i suoi musei e i suoi monumenti principali, saranno accolti dalla Scuola di Restauro Beni Culturali di Palazzo Fodri, visiteranno Soncino e un’azienda agricola della zona, lo stabilimento Sperlari e trascorreranno un’intera giornata a Mantova, insieme ai ragazzi stranieri ospitati là e ai volontari della zona.

Inoltre, il 14 aprile alle 9.30 presso il Comune ci sarà un incontro con il sindaco Gianluca Galimberti per parlare di Intercultura in un’ottica di educazione alla mondialità. “Lo scopo dell’incontro è di dare ulteriore significato alle attività della settimana facendo porgere il benvenuto agli ospiti da parte di un’Autorità civile del territorio che crede fortemente nell’investimento sulla formazione internazionale dei giovani, riconoscendo l’importanza che questa esperienza di vita e di studio all’estero ha nel bilancio della formazione personale di chi ha affrontato un anno all’estero lontano da casa, non solo sul piano delle lingue e delle competenze pratiche, ma anche e soprattutto nella capacità di affrontare al meglio le difficoltà e le sfide del mondo dello studio e del lavoro” spiegano gli organizzatori.

I ragazzi e le ragazze di Intercultura avranno così modo, anche solo presentandosi, di esprimere la gratitudine per l’accoglienza che questo territorio riserverà loro durante la settimana. Questa sarà anche l’occasione per far consegnare dal sindaco gli attestati delle Borse di Studio Intercultura ai 7 ragazzi che si apprestano a partire per la loro esperienza di scambio, di cui cinque per un programma annuale e due per un programma estivo.

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