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Nuova Camera di commercio,
le associazioni: 'Sarà la terza
più grande di Lombardia'

“La nascita della Camera di Commercio di Mantova, Cremona e Pavia, considerati il numero rilevante e l’alto livello qualitativo delle imprese rappresentate, s’impone come un’importante opportunità di sviluppo per le comunità locali e per l’economia della Lombardia e di tutto il Paese”: con queste parole i presidenti di alcune associazioni di categoria interessate (Confindustria, Ance, Asvicom, Cna delle tre province, Federdistribuzione, Confesercenti della Lombardia Orientale  e Libera Associazione Artigiani Crema) commentano la fusione.

“L’organo che si costituisce è il terzo per dimensioni in Lombardia, quasi alla pari con la seconda, la Camera di Commercio di Brescia” continua la nota. “Il 10 aprile era prevista la scadenza per la presentazione delle rappresentatività delle associazioni imprenditoriali, con la presentazione ufficiale dei documenti di apparentamento presso la Camera di Commercio di Mantova, come ordinato dalla procedura dettata dal Decreto del Mise dello scorso febbraio.

In appena un mese di tempo, è stato possibile raggiungere un ampio accordo su tre territori diversi e così estesi, che ha riunito 15 associazioni attive nei principali settori produttivi. Agli interessi specifici è stato fatto prevalere il valore condiviso della rappresentanza.

Allargata, partecipe e coesa, con un metodo inclusivo e aperto.Le associazioni hanno dato prova di uno spiccato senso civico, arginando i rischi della frammentazione degli interessi e della collisione campanilistica, orientandosi verso un quadro di riferimento responsabile e caratterizzato dal tentativo di ricercare la più ampia rappresentatività.

L’obbiettivo comune è ottenere una governance condivisa ed efficiente, capace di guidare con autorevolezza la nuova Camera di Commercio fornendo l’impulso necessario perché le imprese dei territori di Mantova, Cremona e Pavia siano supportate con ogni mezzo davanti alle difficili sfide che devono affrontare e che necessitano, per la loro ardua complessità, di un luogo di riflessione dove poter elaborare visioni strategiche e interventi concreti. Esprimiamo la viva soddisfazione per l’esito finora raggiunto e per il metodo perseguito che ha visto prevalere continuativamente le ragioni del dialogo e della partecipazione, aprendo un leale confronto che ha saputo tutelare pari dignità e pari opportunità alle imprese e alle associazioni.

Una premessa indispensabile per incamminarsi verso l’orizzonte di una crescita equa, bilanciata e autenticamente integrata dei territori interessati dall’iniziativa di accorpamento delle Camere di Commercio di Mantova, Cremona e Pavia. A oggi, nonostante la nostra volontà comune e la disponibilità a trovare le più ampie intese, non è stato possibile ancora coinvolgere anche altre associazioni, con le quali nelle attuali tre camere c’è un consolidato rapporto di collaborazione. Ciononostante, confidiamo che i tempi più lunghi che serviranno per completare l’iter ci consentiranno di raggiungere un’intesa più ampia che guardi allo sviluppo di tutte le imprese e del vasto territorio di questa nuova aggregazione”.

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