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Ponte sul Po, lavori entro
l'estate 2019: sottoscritta
il protocollo d'intesa

Dovrebbero iniziare entro l’estate 2019 i lavori al ponte sul Po tra Cremona e Castelvetro Piacentino, per terminare, se tutto va bene, entro la fine dello stesso anno. E’ quanto emerso nella mattinata di venerdì, durante la sottoscrizione del protocollo di intesa tra le province di Piacenza e Cremona per ufficializzare il ruolo della Provincia di Piacenza quale soggetto attuatore dell’importante intervento.

Presenti i sottoscrittori del Protocollo, i presidenti delle due Province Francesco Rolleri e Davide Viola, insieme ai loro tecnici. Hanno presenziato alla firma anche il sindaco di Castelvetro Piacentino Luca Quintavalla e l’assessore al territorio del Comune di Cremona Andrea Virgilio.

Ancora non si sa se l’infrastruttura, durante i lavori, verrà chiusa totalmente oppure soltanto parzialmente. La cosa certa è che l’intervento riguarderà principalmente le campate e l’asse stradale. Un intervento fondamentale, fortemente richiesto dalle due province per effettuare una manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza del ponte.

Il finanziamento è stato concesso a fronte di una prima richiesta quantificata dalla Provincia di Piacenza in 10 milioni di euro e alla successiva ridefinizione di un’ipotesi progettuale concludente nell’importo pari a quello del finanziamento assegnato, tale comunque da garantire la realizzazione dei lavori indilazionabili e più urgenti di manutenzione straordinaria.

La sinergia di intenti tra i due Enti provinciali ha permesso di ottenere questo fondamentale risultato che consentirà il mantenimento nel tempo del ponte storico risalente al 1890, che costituisce un fondamentale collegamento tra la Lombardia e l’Emilia-Romagna.

“Un atto importante che va nella direzione della soluzione di una grave problematica connessa ad un’opera infrastrutturale fondamentale, che collega i territori cremonese ed emiliano, con un importante flusso veicolare” ha commentato il presidente della Provincia di Cremona, Davide Viola. “Permangono tuttavia le criticità dei ponti di San Daniele e Casalmaggiore per i quali stiamo provvedendo a proseguire tutti gli iter per gli interventi necessari. Questi sono solo i primi passi, ma presto si dovrà progettare un disegno complessivo di nuove opere e importanti riqualificazioni viarie e ferroviarie di tutto il Sud Lombardia insieme alla stessa Regione, in quanto la nostra provincia è strategica nel collegamento con l’Emilia Romagna, sia sul fronte della mobilità che su quello della presenza di importanti aziende, con consolidate relazioni commerciali ed economiche”.

“Oggi è una giornata molto importante in quanto prende di fatto il via l’iter di un progetto strategico per i nostri territori, che porterà a riqualificare e mettere in sicurezza un’infrastruttura fondamentale di collegamento tra 2 Province e 2 Regioni, potendo contare su un finanziamento molto corposo di oltre 7.5 milioni di Euro messi a disposizione dal Governo”ha aggiunto Francesco Rolleri. “Sappiamo che si tratta di un ponte risalente al 1890, che va assolutamente salvaguardato e preservato. La Provincia di Piacenza sarà soggetto attuatore e metterà in campo tutta la propria competenza e il proprio know how, come è stato recentemente per i lavori straordinari realizzati sul ponte sul Trebbia.  Il nostro input politico, in vista dell’impostazione del progetto e del successivo bando di affidamento dei lavori, sarà quello di premiare le offerte che garantiranno la tempistica più breve dei lavori e i minori disagi ad essi connessi”.

“Come sindaco di Castelvetro nel 2014 mi sono battuto per chiudere il nostro ponte al traffico pesante, ottenendo così un importante obiettivo per la salvaguardia dell’infrastruttura e per la qualità della vita dei nostri cittadini” ha detto Quintavalla. “Ora possiamo dire che un’altra battaglia è stata vinta: la nostra tenacia e il nostro “fare squadra” tra Comuni, Province, Regioni e Governo ha consentito di ottenere un risultato storico per il territorio, con un finanziamento di entità mai messa in campo finora. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza un ponte datato, su cui passano oltre 22.000 veicoli leggeri al giorno e che rappresenta un punto di connessione fondamentale tra la nostra realtà e quella di Cremona, non solo dal punto di vista economico, ma anche per quanto riguarda i servizi scolastici e sanitari, nonché per i legami di carattere turistico e della promozione dei territori.  I lavori, inoltre, consentiranno di eliminare le necessità di frequenti e costose manutenzioni che tanti disagi hanno creato in questi anni”.

“Nel corso di questi mesi abbiamo avuto la notizia positiva di interventi consistenti su diversi ponti” ha concluso Virgilio. “Il risultato di oggi è stato ottenuto non solo grazie all’attenzione del governo uscente ma anche attraverso l’impegno costante degli amministratori locali.  L’esempio di questa sinergia fra enti locali deve diventare un metodo permanente e virtuoso. Il tema della manutenzione straordinaria è al centro dello sviluppo dei territori, una questione prioritaria anche rispetto alla previsione di nuove partite infrastrutturali. C’è infatti  l’esigenza di garantire la relazione quotidiana fra le diverse comunità che vivono su sponde diverse e che sono fra loro vicine (penso al rapporto fra Castelvetro-Cremona) ma c’è anche bisogno di sostenere filiere, rapporti economici e commerciali che si sviluppano fra le due sponde e che alimentano l’economia dei diversi territori”.

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