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Mercato immobiliare
stagnante: comprar casa costa
il 4,5% in meno di un anno fa

Cremona, Mantova e Monza sono i capoluoghi lombardi dove negli ultimi 12 mesi è diminuito di più il prezzo di vendita delle case: con un segno negativo molto forte (-4,5, -4,4  e -4,6%) le tre città restano molto lontane dal -1,3% della media lombarda. Lo dimostra la rilevazione prezzi trimestrale di Immobiliare.it  che evidenzia, per il primo trimestre 2018, una situazione di sostanziale stabilità, soprattutto per il settore delle vendite, reduce da un anno in perdita. L’oscillazione per quanto riguarda i prezzi medi degli immobili in vendita si ferma al punto di pareggio, mentre il mercato delle locazioni guadagna uno 0,5% a livello regionale nel primo trimestre dell’anno.
Il prezzo medio richiesto da chi vende un’abitazione in Lombardia, a marzo 2018, è stato pari a 1.986 euro al metro quadro, poco più di quanto viene chiesto in media in Italia (1.895 euro/mq). A Cremona invece il prezzo al metro quadro è di 1.161 euro al mq: il 42% sotto la media regionale.

Sul fronte affitti invece la distanza con la media italiana aumenta: i canoni della regione sono di 11,07 euro/mq contro gli 8,61 richiesti in media a livello nazionale. Anche qui Cremona è molto al di sotto della media: 6,27 euro al mq.
Tornando all’andamento dei prezzi nel corso dei mesi e puntando la lente sulle città lombarde, si scopre come 9 su 12 capoluoghi aprano il nuovo anno con valori delle compravendite ancora in negativo. Bene invece Milano, Varese e Sondrio: quest’ultima città in particolare registra nel primo trimestre del 2018 un incoraggiante +1,9% nei prezzi delle case in vendita. Milano, Como e Monza, invece, si aggiudicano il podio delle più care, tutte sopra i 2.000 euro al mq.
In leggera ripresa la situazione delle locazioni (+0,5% a marzo 2018). A differenza del mercato delle compravendite, in questo settore di mercato sono solo quattro i capoluoghi che aprono l’anno con segno negativo: si tratta di Varese, Sondrio, Mantova e Como; quest’ultima è anche la città a registrare la perdita maggiore (-2,6%). Considerevole invece l’aumento dei valori delle locazioni a Monza (+1,7%).

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Commenti
  • Mirko

    Per forza che I prezzi diminuiscono, non c è più lavoro, la città è mal messa e mal gestita……la gente vende e cambia aria