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Sicurezza e disservizi:
confronto tra sindaci,
pendolari e Rfi

Si è tenuto questa mattina a Milano l’incontro tra i  sindaci dell’asta ferroviaria Cremona-Treviglio e RFI, la società di Ferrovie dello Stato spa che detiene la proprietà dell’infrastruttura di rete. Presenti i primi cittadini di Crema, Caravaggio, Capralba, Casaletto Vaprio, Olmeneta, Madignano, Castelleone, Soresina, Pieranica oltre a tre rappresentanti del Comitato Pendolari e Rosa Frignola e Luca Cavacchioli, rispettivamente direttore commerciale e direttore della produzione della società a Milano.

Durante l’incontro si è parlato dei vari problemi e disservizi che i pendolari incontrano ogni giorno, in particolare la gestione dei ritardi e la conseguente perdita delle coincidenze. I sindaci hanno chiesto garanzie in ordine ai temi della sicurezza e della manutenzione dei binari. La società ha confermato gli standard già citati nella lettera arrivata ai comuni lo scorso 11 aprile, nella quale si parlava del doppio livello di presidio, fisso e mobile, per la diagnostica, e nello specifico della tratta interessata di 90 unità dedicate ai sopralluoghi di manutenzione. Confermati anche gli investimenti nel biennio 2019-2020 per l’ammodernamento della infrastruttura Cremona-Treviglio.
E’ stato chiesto, come per Trenord, che Rfi risponda ai sindaci con una lettera che la impegni per iscritto su questi numeri e garanzie, di modo che siano resi pubblici insieme a una relazione dettagliata.

E’ stata anche inviata una lettera formale al neo assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi, trasmettendo la stessa missiva già inoltrata dopo i fatti di Pioltello, allora indirizzata al suo predecessore, l’assessore Sorte. Sindaci e Comitato pendolari restano in attesa degli impegni scritti di RFI, che comprendono la possibilità di futuri incontri al fine di tenere monitorati gli investimenti e gli auspicati miglioramenti sulla linea.

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