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Monteverdi Festival: quattro
appuntamenti imperdibili
tra il 10 e il 13 maggio

Il Monteverdi Festival entra nel vivo con quattro appuntamenti imperdibili: gli allievi dell’Istituto Monteverdi di Cremona saranno protagonisti del secondo appuntamento con Young Barocco (giovedì 10 maggio ore 21 sul Palcoscenico del Teatro), proponendo Baroque Passion, mentre l’anniversario dei 500 anni della morte di Loyset Compère sarà l’occasione per un ammaliante viaggio nel quattro e cinquecento con The Orlando Consort (venerdì 11 maggio ore 21) nella splendida chiesa barocca di S.Marcellino.

L’atteso appuntamento con Il vespro della Beata Vergine di C. Monteverdi (sabato 12 maggio ore 21, Chiesa di S. Marcellino) verrà eseguito da L’Arpeggita diretta da Christina Pluhar, che torna a Cremona dopo qualche anno di assenza, mentre un viaggio tra sacro e profano con alcune incursioni contemporanee vedrà interpreti I Profeti della Quinta (domenica 13 maggio ore 11) nella suggestiva Chiesa di S.Omobono.

IL PROGRAMMA

giovedi 10 maggio, ore 21.00 – Palcoscenico del Teatro Ponchielli

• BAROQUE PASSION – Young Barocco
Solisti e Ensemble dell’ISSM C.Monteverdi, Cremona
Concerto conclusivo di un laboratorio di musica barocca che il Conservatorio di Cremona ha affidato a Sonia Prina, Enrico Gatti e Gaetano Nasillo, tutti profondi conoscitori del repertorio e generosi maestri. Dopo lunghi mesi di studio ‘solitario’, finalmente i giovani cantanti e musicisti saliranno sul palcoscenico per coronare la loro esperienza sotto le luci della ribalta.

venerdì 11 maggio, ore 21.00 – Chiesa S. Abbondio

• VERGENE BELLA
Grand tour del Rinascimento
Musiche di L. Compère, G. Dufay, J. Desprez, J. Ockeghem
in occasione dei 500 anni della morte di Loyset Compère
Ensemble Orlando Consort
L’ammaliante Orlando Consort si imbarca per un grand tour dei più iconici capolavori del Quattro e Cinquecento. Le composizioni furono scritte nel giro di poche decadi dai più eminenti compositori attivi in Italia, Spagna, Francia e Fiandre. La musica è incredibilmente sublime ed illumina un affascinante periodo storico: le tecniche compositive si evolvono rapidamente in quegli anni, e parallelamente la musica

sabato 12 maggio, ore 21.00 – Chiesa S. Marcellino

• VESPRO DELLA BEATA VERGINE
di Claudio Monteverdi
L’Arpeggiata
Christina Pluhar, direzione
Incastonato nel cuore del Festival, il consueto e sempre atteso appuntamento del Vespro della Beata Vergine, pubblicato a Venezia nel 1610, risuonerà nella suggestiva Chiesa di S. Marcellino. Uno dei capolavori assoluti della storia della musica, Monteverdi compila una enciclopedia di stili, tecniche e forme contemporanee, riversate con maestria assoluta dal mondo dell’opera al repertorio sacro. L’Arpeggiata di Christina Pluhar torna a Cremona, dopo alcuni anni di assenza, per una interpretazione del Vespro elegantemente cesellata e vitale.
domenica 13 maggio, ore 11.00 – Chiesa S. Omobono

IL MANTOVANO HEBREO – Across
Musiche di Salomone Rossi e Elam Rotem
I Profeti della Quinta
Elam Rotem, direzione
Across
Compositore al servizio dei Gonzaga, collega e collaboratore di Monteverdi, Salomone Rossi è uno dei più significativi compositori del suo tempo, autore di raffinati madrigali ma anche di intonazioni polifoniche di preghiere e salmi ebraici composte per la Sinagoga. Sacro e profano, antico e moderno si intrecciano nel concerto dei Profeti della Quinta, ensemble con base in Svizzera, dove tutti i musicisti si sono formati in seno alla Schola Cantorum Basiliensis. Fondatore dell’ensemble è l’ebreo Elam Rotem, le cui composizioni originali attraversano il tempo ed entrano in dialogo con le musiche di Salomone Rossi Hebreo.

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