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Festa Repubblica: cerimonia
e consegna della Costituzione
a neo maggiorenni e stranieri

Cremona pronta a festeggiare il 72º anniversario della Repubblica: il 2 giugno, a partire dalle 10, si terrà, come di consueto, la cerimonia commemorativa dell’anniversario della Repubblica in corso Vittorio Emanuele. “La manifestazione rappresenterà un momento corale per rinnovare, nelle istituzioni e nella cittadinanza, il ricordo del lungo processo storico che ha portato alla creazione della nostra Repubblica ed all’affermazione dei suoi valori fondanti” scrive la Prefettura in una nota.

La cerimonia prevede, tra l’altro, lo schieramento dei reparti appartenenti alle forze civili e militari del territorio, l’alzabandiera e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto.

In Comune si svolgerà invece l’iniziativa 2 Giugno – Siamo cittadini dedicata alle ragazze e ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni, nonché agli stranieri residenti a Cremona che hanno acquisito la cittadinanza italiana. Dopo la partecipazione alla celebrazione di corso Vittorio Emanuele, alle ore 11, in Cortile Federico II di Palazzo Comunale, il sindaco Gianluca Galimberti consegnerà la Costituzione Italiana e lo Statuto Comunale, oltre ad un testo realizzato dalla classe II B LSA del Liceo Scientifico “Aselli” di Cremona dal titolo In poche parole Costituzione! Ci sarà anche un momento musicale grazie alla disponibilità di giovani musicisti cremonesi.

“La Costituzione è un riferimento essenziale per diventare cittadini propositivi e consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, lo Statuto comunale esprime le finalità e i principi della comunità cremonese” evidenzia il Comune in una nota. Complessivamente i cremonesi che hanno compiuto 18 anni nel periodo compreso tra il 3 giugno 2017 e il 2 giugno 2018 sono 526, mentre gli stranieri divenuti cittadini italiani nello stesso periodo sono 247.

L’iniziativa, che dal 2015 si tiene in occasione della Festa della Repubblica, è stata voluta dalla Giunta “perché i neo maggiorenni e gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana possano prendere coscienza e conoscenza dei diritti e dei doveri, riconoscersi in una comunità che ha principi e valori condivisi. L’accompagnamento e il sostegno al formarsi della coscienza civica, è l’auspicio dell’Amministrazione, rappresenta un percorso che deve essere comune a tutti, senza alcuna distinzione” conclude la nota.

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