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Sanità, tempi d'attesa
infiniti: quasi un anno
per un ecocolordoppler

Ben 167 giorni per poter effettuare l’intervento di rimozione delle emorroidi, 160 per togliere un’ernia, 140 per un esame di elettromiografia: questi i tempi di attesa medi per l’Ospedale di Cremona, rilevati nel mese di maggio (qui la rilevazione). Numeri ancora peggiori si registrano a Oglio Po, dove una ecocolordoppler degli arti richiede un’attesa di addirittura 316 giorni, quasi un anno (e addirittura 323 giorni quello dei tronchi sovraaortici), mentre l’esame del fondo dell’occhio è disponibile tra 176 giorni.

Molte sono le proteste da parte degli utenti, che alla richiesta di esami si sono visti fissare prenotazioni a mesi di distanza. Numeri che senza dubbio sono condizionati dalla riduzione estiva delle attività ambulatoriali, in programma come ogni anno.

Intanto Regione Lombardia si sta muovendo per cercare di risolvere la situazione. “Dallo scorso mese di dicembre i cittadini lombardi possono verificare istantaneamente la disponibilità delle agende per tutte le prestazioni ambulatoriali erogate in regime di Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) di tutte le strutture pubbliche e private della Lombardia, attraverso il sito regionale www.prenotasalute.regione.lombardia.it, grazie all’unico flusso informativo Mosa” ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia.

“Grazie al Mosa, oltre ai cittadini che accedono al sito, anche il call center regionale può effettuare le prenotazioni ‘differite’ , cioè registrare le telefonate per prenotazioni presso strutture private, che entro le 24 ore successive provvedono a richiamarli per fissare l’appuntamento”.

“Per i prossimi 5 anni, rimane tra i nostri obiettivi arrivare, attraverso il concorso di tutti gli erogatori pubblici e privati e grazie al superamento di problemi tecnici e economici, ad un’agenda unica di prenotazione diretta anche per le strutture private” ha concluso l’assessore.

Laura Bosio

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Commenti
  • Roberto

    Con i tempi della sanità, si fá a tempo a morire… non per colpe di chi si impegna, ma per una scarsa presenza di operatori e coordinazione, d’altronde si devono tirar fuori prima un bello stipendio gli amministratori e poi #chissenefrega! W l’italia!

  • disqus_jQeGIpbFH9

    Che schifezza!