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Bi.genitori ad Accumoli e
Pescara del Tronto. La
solidarietà cremonese è forte

CASALBUTTANO/CASALMAGGIORE – Il cremonese ha un cuore grande. Grande e generoso nei confronti di una terra, quella marchigiana, che resiste nonostante tutto. Dopo l’emergenza, quando i riflettori hanno cominciato a spegnersi, è iniziato il periodo più duro. Le macerie, soprattutto nei borghi ma anche nei centri più grandi, sono ancora lì, da quel 24 agosto 2016, data della prima forte scossa che ha piegato paesi e centri, portato morte e distruzione.

Il cremonese ha un cuore grande: sono state numerosissime le spedizioni solidali organizzate sul nostro territorio. Oggi, a quasi due anni da quella prima scossa sono drasticamente calate ma c’è ancora chi raccoglie e chi parte.
E’ il caso dell’associazione bi.genitori che nel passato weekend è scesa ad Accumoli e a Pescara del Tronto. La raccolta è stata effettuata sul versante cremonese da Massimo Brugnini e su quello Casalasco da Giuseppe Lamera e Francesca Cerati. Aziende importanti sono state coinvolte: l’Alimentis di Commessaggio, il gruppo Toninelli di Piadena, La Storti Trasporti pesanti, Maranello Service, la San Martino, Pata Snack, la Panini, la Imbal Carton di Drizzona, la Rossini’s di Casteverde, la Walcor, la confetture Hero, la Fantigrafica, il salumificio Rizzi di Paderno Ponchielli, la Padania Alimenti, la Vanoli Basket, la Gaspardo di Cremona, l’AVIS di Bozzolo, la Nuova Cat di Casalbuttano, il Lions di Casalbuttano, la Lea di Soresina, la Storci Car Service.
“Il progetto – spiegano i referenti dell’associazione – è nato dopo che la nostra associazione ha ricevuto una menzione speciale dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Oltre alle ziende sono stati coinvolti anche i comuni. Hanno aderito Piadena, Borgo Virgilio, Commessaggio, Isola Dovarese. E’ stata un’esperienza ricca di emozione”.

Referenti sul posto per l’associazione Guido di Stefano, del Maglificio Gran Sasso e Gianfranco Castelli del Salumificio Sano: “Siamo andati con loro, che ben conoscono quella realtà, ad Accumoli. Abbiamo consegnato tutto all’Amministrazione che provvederà alla distribuzione. Al ritorno ci siamo fermati a Pescara del Tronto dove, grazie alla maglieria, abbiamo consegnato 50 maglioni nuovi ai residenti. A Pescara del Tronto abbiamo conosciuto l’unico bambino che ancora vi risiede. Avevamo finito tutto, ma gli abbiamo promesso che gli avremmo portato qualcosa. Sabato scenderanno gli Amici Centro Italia, affideremo un pacco a loro direttamente per lui”.
A settembre nuova partenza. “Continueremo a raccogliere, abbiamo già parlato con Cosetta Cerri e Federico Corrà di Amici Centro Italia. Ci piacerebbe lavorare insieme, e con ogni probabilità scenderemo insieme a loro a settembre. A breve inizieremo con la nuova raccolta”.
Per chi volesse informazioni sulle raccolte Massimo Brugnini (3881999687). Se in centro Italia si continua a lottare, il cremonese non molla: la solidarietà viaggia ancora dalla campagna appoggiata al fiume sino a quelle montagne del ‘cratere’. E continuerà a viaggiare, anche nei mesi a venire.

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Commenti
  • Jo lega

    Per fortuna c’ e qualcuno che pensa ancora agli italiani

    • Andrea

      Ma perchè dovete per forza fare commenti salviniani su tutto?? Perdonami ma dove c’è scritto che hanno aiutato gli italiani???no perchè da ciò che mi risulta il terremoto colpisce ugualmente tutti indipendentemente dal colore della pelle, e mentre tu stavi (probabilmente) qui a guardare il terremoto alla TV, i ragazzi del centro dell’accoglienza dei paesi limitrofi stavano li a rimuovere le macerie….e gli italiani erano ben contenti…macchè, anche sotto a questi articoli deve sempre esserci il riferimento allo straniero…vedo piu stranieri nelle vostre teste che per strada

      • Jo lega

        Io non ho niente contro gli immigrati africani ,ma chi li vuole li deve adottare e diventare responsabili delle azioni dei propri protetti

        • Andrea

          Jo lega, quello che ti sfugge è che in questo articolo NON SI PARLA DI ITALIANI O IMMIGRATI, ma di TERREMOTATI. Che senso ha il tuo commento?? Vuol dire che i ragazzi del centro di accoglienza che hanno aiutato a rimuovere le macerie non saranno aiutati??qualcuno ha detto questo??? NESSUNO ha parlato di italiani, africani, giapponesi ecc.. è sempre tutto un vostro chiodo fisso. Forse ti urterà terribilmente sapere che, quando si parla di aiuti e terremoto, i TUOI aiuti vanno anche ai TERREMOTATI STRANIERI, o se non sei bianco puoi dormire in una casa che crolla?

          • Telafó Giovanni

            Inutile perdersi in lunghe spiegazioni…Jo Lega sa tutto, ha capito tutto e, soprattutto, commenta tutto!