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Razionalizzazione della
spesa Comunale: Fdi
presenta il 'Modello Sartori'

Da sinistra: Sartori, Frassinetti, Ventura e Fidanza

Si è svolto lunedì 25 giugno, nella cornice di Spazio Comune, un incontro organizzato dalla locale sezione di Fratelli d’Italia sulla razionalizzazione della spesa comunale. “Un approccio meno politicamente corretto del solito ma sicuramente più ortodosso dal punto di vista del rispetto della legge” evidenziano gli organizzatori.

A introdurre i lavori è stato l’avvocato Marco Sartori, capogruppo Fdi in consiglio comunale a Voghera e ideatore del cosiddetto “modello Sartori”. “L’aspetto curioso è che il sistema si basa su leggi approvate da ormai di 18 anni (in particolare il DPR 445/2000 e il DPR 394/1999) e che quasi nessun Comune applica in Italia” spiega il coordinatore provinciale del partito, Stefano Foggetti.

In sostanza, ha evidenziato Sartori, “il rispetto di questi decreti vieta per i residenti extracomunitari l’autocertificazione nella redazione del calcolo dell’Isee per quanto riguarda la dichiarazione del patrimonio immobiliare detenuto nel Paese di provenienza. Questi devono presentare un certificato del consolato (tradotto in lingua italiana) che attesti la situazione patrimoniale nel paese di origine”.

“Nei Comuni dove questo è stato applicato vi sono stati risparmi fino al 50% per quanto riguarda le uscite riguardanti la spesa sociale verso questa tipologia di beneficiari” spiega Foggetti. “Inoltre le graduatorie dell’assegnazione delle case popolari hanno visto un forte riequilibrio verso i cittadini italiani nella parta medio alta delle stesse”.

Presente all’incontro anche Marcello Ventura, consigliere comunale e provinciale di Fdi a Cremona, il quale si è impegnato “a portare in consiglio quanto espresso dal collega Sartori, in modo che anche a Cremona si possa iniziare questo riequilibrio”. Ventura ha parlato di “un gesto di equità verso quei cittadini italiani ingiustamente discriminati”. Ha sottolineato inoltre che “se il modello Sartori non verrà adottato da questa amministrazione, sarà parte integrante del nostro programma per le prossime elezioni comunali. Un modo concreto quindi per dare realtà al ‘prima gli italiani'”.

E’ stata poi la volta dell’onorevole Paola Frassinetti, la quale ha ribadito l’impegno di Fratelli d’Italia “a far conoscere nelle varie realtà amministrative Lombarde questo modello in modo da allargare la battaglia di equità a tutta la Regione”.

La chiusura è stata dell’onorevole Carlo Fidanza, che ha voluto dare un respiro più nazionale collegandosi “alla pessima gestione dei flussi e dei collocamenti migratori degli ultimi governi” e ribadendo che “è bloccando questi arrivi indiscriminati il primo passo per contenere la spesa pubblica, per poi concentrarsi a livello comunale per dividere chi ha realmente bisogno dai “furbetti” di turno”.

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