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Futuri avvocati
cremonesi: il tirocinio
inizia all'università

Mercoledì 4 luglio alle ore 11, nella cornice del Salone dei Quadri del Comune di Cremona si terrà l’evento di firma della Convenzione per l’anticipazione durante l’ultimo anno del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza di un semestre di tirocinio per l’accesso alla professione forense.

La convenzione, stipulata tra la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cremona, sarà firmata dal Magnifico Rettore della Cattolica Franco Anelli e dalla Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Marzia Soldani.

L’accordo, nell’attuare la Convenzione quadro stipulata a livello nazionale, ha lo scopo di creare un collegamento sempre più stretto tra il mondo universitario e quello delle professioni legali e di ottimizzare i tempi di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Dei 18 mesi di tirocinio forense necessari per sostenere l’esame di avvocato ed accedere così alla relativa professione, d’ora in avanti 6 mesi potranno essere svolti durante il quinto anno del corso di laurea in Giurisprudenza, in modo tale che il neo-laureato possa portare a compimento il tirocinio effettuando solo i restanti 12 mesi.

La stipula di questa Convenzione rafforza la spiccata vocazione del Corso di laurea in Giurisprudenza della sede piacentina della Cattolica ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, consentendo ai suoi studenti di acquisire in itinere le competenze teoriche e le abilità pratico-operative che saranno richieste dopo la laurea. Ad oggi, infatti, il corso di Giurisprudenza si avvale già di numerose convenzioni che consentono agli studenti di effettuare stages presso aziende ed enti pubblici del territorio, maturando così crediti formativi per il conseguimento della laurea attraverso un’esperienza pratica che si affianca al processo di apprendimento in aula e di studio individuale.

A questo modello consolidato di cooperazione tra università, avvocatura, magistratura e notariato il corso di Giurisprudenza piacentino aggiunge peraltro un’ulteriore, importante novità.

Dopo l’avvio nello scorso anno accademico del profilo “Diritto&Economia” di “doppia laurea magistrale” in Giurisprudenza ed Economia (5+1), l’offerta formativa si arricchisce nell’a.a. 2018/2019 del nuovo profilo in “Diritto e innovazione digitale”. Si tratta di un innovativo percorso orientato alla formazione di professionisti destinati ad operare nell’ambito delle attività legali, ad esempio quali consulenti e responsabili nella protezione e gestione dei dati personali in aziende e pubbliche amministrazioni, con le conoscenze e competenze richieste dall’impatto della digitalizzazione su tutti i settori della società, e in particolare sui principali istituti giuridici, anche con riferimento all’applicazione dei più avanzati sistemi tecnologici nell’amministrazione pubblica e in quella giudiziaria.

I corsi istituzionali di diritto e la didattica integrativa sono funzionalizzati ad approfondire e arricchire il bagaglio culturale e tecnico degli studenti che consenta loro di operare quali giuristi esperti della società digitale e dell’utilizzo degli strumenti e delle potenzialità del progresso tecnologico.

Saranno presenti alla firma della Convenzione il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, insieme alla Preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza Anna Maria Fellegara e al Presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza e Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche Antonio Chizzoniti.

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