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Rifiuti verso la tariffa
puntuale. Cremona studia
l'esempio Franciacorta

Il Comune di Cremona e Linea Gestioni, gestore della raccolta dei rifiuti, hanno avviato una fase di studio e di confronto sulla tariffa puntuale, cioè la tariffa per la quale si paga in base a ciò che effettivamente si produce, avviata in altre città. A Cremona la raccolta differenziata porta a porta ha superato ormai il 73% e lo scorso autunno la tariffa puntuale del secco è stata sperimentata al Boschetto e al Migliaro. Inoltre la tariffa puntuale è una delle azioni pilota di UrbanWINS – progetto finanziato dall’Unione Europea che punta a sviluppare e sperimentare metodi per individuare ed attuare piani strategici eco-innovativi per la prevenzione dei rifiuti – di cui Cremona è città capofila.

Prima tappa di questo percorso di ascolto è stata Rovato dove l’Assessore all’Ambiente Alessia Manfredini e Primo Podestà, Direttore generale di Linea Gestioni, hanno incontrato Dario Lazzaroni, Presidente di Cogeme S.p.A. Al confronto hanno partecipato il direttore tecnico operativo di Linea Gestioni per l’area di Rovato Giovanbattista Bulgari e i colleghi cremonesi Giovanni Damiani e Augusto Marcocchi.

A Rovato sono state innanzitutto esaminate le varie fasi che hanno condotto all’introduzione della raccolta porta a porta nell’Ovest bresciano e in Franciacorta, un sistema ormai attivo da più di 10 anni, che ha comportato significativi risultati. Quanto realizzato a suo tempo da Cogeme Gestioni (poi incorporata nel 2012 in Linea Gestioni) rappresenta infatti un’esperienza significativa per la diffusione di tale sistema e certamente una buona prassi da analizzare. Gli obiettivi perseguiti erano aumentare la raccolta differenziata, diminuire la produzione di rifiuti e garantire più equità.

L’avvio della tariffa puntuale, preceduta da un centinaio di incontri informativi, è stata così avviata in 15 comuni, con una popolazione complessiva di 100mila abitanti, dove sono coinvolte 46.000 utenze domestiche e 6.000 utenze non domestiche. L’obiettivo raggiunto era partire dal 36% per giungere al 73%, con una riduzione del rifiuto secco residuo del 70%, del 18% per quanto riguarda i rifiuti complessivi e un gradimento del servizio superiore al 90%. La tipologia utilizzata è quella volumetrica, per cui viene calcolato il numero preciso degli svuotamenti minimi e applicata una tariffa composta da una quota fissa e una variabile. Analizzati i risultati conseguiti, durante l’incontro sono stati valutati anche la tipologia di strumentazione utilizzata, la modalità di lettura dei tag presenti sui sacchi per la raccolta e gli investimenti fatti.

Dopo la tappa di Rovato, alla quale faranno seguito dapprima Mantova e poi altre città, il Direttore generale di Linea Gestioni Primo Podestà sottolinea come sia importante mettere a fattor comune le esperienze delle società e dei Comuni che si mettono in gioco per migliorare e garantire un sempre migliore servizio ai cittadini. “E’ fondamentale conoscere e studiare quanto già realizzato in altre realtà e contesti urbani, in particolare laddove sono stati conseguiti risultati significativi. Questo aiuta ad adottare le tecniche più adeguate e le soluzioni più innovative per rafforzare la sensibilità e il senso di responsabilità in modo da migliorare la qualità della raccolta dei rifiuti e, di conseguenza, diminuirne la quantità prodotta, a tutto vantaggio dell’ambiente che ci circonda”, commenta infine l’Assessore Alessia Manfredini.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Finite di studiare, che tanto verrete bocciati lo stesso!

  • Jo lega

    L’assessora Alessia Manfredini ne ha già fatte tante speriamo che finisca nei rifiuti

  • paolo

    Vedremo i risultati, i furbetti pagheranno meno degli onesti i trucchetti sono molteplici per pagare 💰 meno non li svelero’ adesso ma lo faro’ a tempo debito