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Castelverde e Pozzaglio,
sul piatto 70mila euro
per la videosorveglianza

Arriverà anche a Pozzaglio ed Uniti la videosorveglianza. E’ quanto è stato approvato in una deliberazione della Giunta dell’Unione “Terra di Cascine” comprendente, oltre a Pozzaglio, anche Castelverde. Il progetto, dal valore di quasi 70mila euro (69.540 euro IVA inclusa, nda), è solo al primo passo, ora si cercherà di vincere il bando regionale apposito per ottenere un cofinanziamento. “Terra di Cascine”, infatti, potrà ottenere un contributo pari all’80% del costo del progetto validato, fino ad un massimo di 60mila euro. A Castelverde e Pozzaglio si respira dunque ottimismo dato che l’Unione soddisfa i requisiti per accedere al bando: l’Unione è stata sancita a tempo indeterminato (e comunque non inferiore a dieci anni), le funzioni della Polizia Locale sono trasferite all’Unione stessa e il suo personale assunto con contratti a tempo indeterminato. Un’eventuale respingimento della domanda di bando, comunque, non significherebbe la morte automatica del progetto, ma “si valuterà cosa fare”, per usare le parole del sindaco di Castelverde Graziella Locci, che aggiunge: “Teniamo molto alla sicurezza del territorio, tanto che entro l’anno potenzieremo anche il sistema di illuminazione”.

La volontà dell’Amministrazione è qdunque uella di riuscire a monitorare tutto il territorio dell’Unione potenziando la rete di videosorveglianza già avviata a Castelverde e installandone una nuova a Pozzaglio, con annessa Centrale Operativa collegata a quella del centro principale e alla stazione dei Carabinieri di Cremona. La somma prevista per l’implementazione è di 16mila euro, mentre il grosso dell’investimento (41mila euro) sarà destinato alla creazione del sistema di videosorveglianza con lettura targhe di Pozzaglio. Per l’eventuale fornitura e posa dei beni e servizi necessari alla realizzazione dei progetti si farà ricorso al mercato elettronico gestito da CONSIP/MEPA e da ARCA/SINTEL. Proprio a Pozzaglio sono previsti quattro interventi con l’attivazione di tre telecamere con lettura targhe e quattro di contesto, mentre a Castelverde si prevede l’installazione di due telecamere spediremo e cinque di contesto.

Nel progetto si legge che “le apparecchiature di videosorveglianza che si prevede di installare saranno integrate per consentire la registrazione di scenari atti a supportare le forze di polizia nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità, soprattutto per soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati e di mantenimento delle condizioni di sicurezza”. “Il sistema di videosorveglianza – si prosegue – ha quindi l’obiettivo di ‘integrare’ le azioni di carattere strutturale, sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di polizia locale”. Il termine dei lavori è fissata per la metà di maggio 2019, mentre a ottobre ci sarà l’istruttoria per l’assegnazione dei cofinanziamenti, con la procedura di affidamento ai lavori che dovrebbe terminare a dicembre.

Mauro Taino

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