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Maltempo in arrivo:
lunedì rischio
nubifragi sul territorio

Dopo un fine settimana decisamente caldo, il tempo sembra pronto a cambiare: i meteorologi parlano dell’arrivo di un vortice ciclonico proveniente dall’Islanda, con correnti nord-atlantiche, che si abbatterà sull’Italia a partire dalla serata di domenica, partendo da nord-ovest per poi estendersi al resto del centro nord e portando il rischio di veri e propri nubifragi e violente grandinate.

Se i primi temporali e nubifragi sono previsti per domenica sera, è il pomeriggio di lunedì a destare maggiori preoccupazioni: sempre secondo gli esperti, infatti, violenti o violentissimi temporali, con rischio concreto di nubifragi e grandinate potranno svilupparsi sulla Pianura Padana, fino alla riviera romagnola; sconfinamenti temporaleschi sempre possibili sulla Liguria, fino alla sera. 

Attenzione alta quindi a Cremona e in altre città, come Torino, Milano, Bergamo, Lodi, Mantova, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Verona, Padova. Il rischio, per i meteorologi, è di straordinari accumuli di pioggia al centro della pianura Padana, addirittura centinaia di litri su metro quadro, pari alla pioggia di 3 mesi in poche ore.

A questo proposito la Protezione Civile della Regione Lombardia ha diramato l’allerta meteo per rischio temporali forti nella giornata di lunedì 16. La perturbazione potrebbe peraltro non essere isolata, e altri temporali si potrebbero verificare nel corso della settimana.

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Commenti
  • Illuminatus

    METTETE I SEMAFORI DI PERICOLO ad accensione automatica nei SOTTOPASSAGGI soggetti ad allagamento! I guidatori ringrazieranno!

  • giorgino carnevali

    QUANDO CI SI “ILLUMINATUS”…D’IMMENSO.
    Ecco, appunto, segnaletica di pericolo monte valle sottopassi. Saggio. Utopia, amico mio! Noi speriamo che se la cavino prima che davvero ci scappi il morto.

    • Illuminatus

      Grazie davvero, ma questi dispositivi esistono già altrove, non sto chiedendo mica la luna… e poi i nostri stessi amministratori dicono che sono 30’anni che si allagano gli stessi sottopassaggi, quindi non ci sono più scusanti. Ma lo sapete quanto costa rimettere in sesto un’auto allagata?