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Da Francesco I a Vallanzasca
A Pizzighettone visite guidate
serali sulle tracce del carcere

Visite guidate inedite lungo le mura di Pizzighettone, Città Murata di Lombardia e Bandiera Arancione del Turing Club Italiano. Nell’ambito delle consuete visite serali effettuate durante i sabati d’estate, sono stati organizzati due eventi inediti (domani, 21 luglio e il successivo 28), dal titolo: ‘Ti mando a Pizzighettone!’. Il riferimento è alla minaccia più temuta per il carcere più duro della Lombardia. Si tratta di tornare sulle tracce del carcere militare e civile (1525-1977) tra le mura di Pizzighettone. La visita è condotta dallo storico e ricercatore del Gruppo Volontari Mura onlus, Gianfranco Gambarelli.

La visita guidata, alla luce di fiaccole e lanterne ad olio, parte alle 21.30 dall’Ufficio turistico di piazza D’Armi per snodarsi nel Rivellino delle Mura e nelle Casematte, passando per il Palazzo Comunale (luogo di detenzione fino al 1923) e per la Torre del Guado che nel 1525 fu prigione del sovrano francese Francesco I di Valois, dopo la sconfitta inflittagli dalle truppe spagnole dell’imperatore Carlo V nella cruenta battaglia di Pavia. Si visiterà poi l’Ergastolo voluto da Giuseppe II nel 1785 per poi arrivare al Reclusorio Militare e alle tetre Celle di Isolamento (1920-1945). Si ‘incontreranno’ i Banditi, famosi ‘ospiti’ del Carcere Giudiziario: Gino ‘Lo Zoppo’ e Ezio Barbieri (1946). La visita si concluderà con l’ultima tappa al Reclusorio Minorile che ospitò nel 1966 il famoso Renato Vallanzasca (‘il Bel René’), ancora oggi vivente.

Per i gruppi è consigliata la prenotazione, il costo è di 5 euro (gratis per i bambini fino a 10 anni). Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet www.gvmpizzighettone.it, telefonare allo 0372 730333 o al 339 5278336, inviare un fax allo 0372 731658 oppure inviare un’email all’indirizzo info@gvmpizzighettone.it.

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