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La pittrice cremonese
Sofonisba Anguissola
protagonista di un fumetto

Raccontare i musei italiani attraverso storie di fantasia che prendano spunto da elementi storici veri, per far conoscere l’arte ai bambini con un linguaggio più adatto a loro. E’ il progetto “Fumetti nei Musei” promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, cui hanno partecipato 22 disegnatori italiani realizzando altrettante graphic novel da consegnare gratuitamente ai più piccoli durante le visite guidate nei principali musei statali, dalla Reggia di Caserta al Palazzo Reale di Genova passando per il Parco Archeologico del Colosseo.

Protagonista del fumetto “Margherisba e il drago” firmato da Alessandro Tota e distribuito nella Galleria degli Uffizi di Firenze è la pittrice cremonese Sofonisba Anguissola che diventa così Margherita anzi Margherisba: «Il Rinascimento può apparire retrogrado se nessun pittore vuole prenderti a bottega solo perché sei giovane e femmina», dice, ma la talentuosa artista non si perde d’animo ed ecco che la sua occasione si presenta quando bussa alla porta di casa un cacciatore di draghi per farsi immortalare. Un’esperienza formativa e al tempo stesso divertente quella dei bambini, che attraverso le tavole conoscono un personaggio di spicco della città del torrazzo: Sofonisba Anguissola.

Nata a Cremona negli anni Trenta del Cinquecento, fu allieva di Bernardino Campi e Bernardino Gatti e diventò presto una stella del firmamento culturale dell’epoca; operò in Spagna alla corte di Filippo II poi a Palermo e dipinse principalmente ritratti di solida fattura e spontaneità considerevole. Ora è anche un fumetto che riecheggia nell’edificio progettato da Giorgio Vasari, gli Uffizi, al momento disponibile soltanto per le visite guidate ai più piccoli, ma non è escluso che in futuro si possa trovare anche in vendita nel bookshop dello spazio espositivo.

Federica Priori

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