Commenta

Scuole comunali, mille
bambini tra 0 e 6 anni
pronti a cominciare l'anno

Riunione plenaria questa mattina, al Teatro Monteverdi, del personale degli asili nido e delle scuole per l’infanzia comunali in vista dell’avvio, il 3 settembre, del nuovo anno scolastico. Un incontro dal carattere informativo ed operativo al quale ha partecipato, nella fase iniziale, la Vice Sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri che ha portato il saluto suo personale, del Sindaco e dell’intera Giunta, e al termine della quale tutto il personale si è recato nelle varie scuole per proseguire il lavoro preparatorio già avviato nei giorni scorsi.
Un saluto dal significato particolare perché è l’ultimo anno scolastico di questo mandato amministrativo. “E’ il tempo di tirare un po’ le somme di quanto realizzato fin qui, di quello che siamo riusciti a fare e del lavoro, tanto, che ancora resta, ma per quanto riguarda i servizi educativi come gli asili nido e le scuole dell’infanzia esiste una continuità educativa che va al di là degli amministratori in carica”, ha esordito la Vice Sindaco Maura Ruggeri, presenti Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative, e l’intero staff dell’Assessorato di via del Vecchio Passeggio.


“Per amministrare una città occorre guardare lontano, avere una visione del futuro ed è stato senza dubbio uno sguardo lungimirante quello degli amministratori che, nel passato, hanno mantenuto in capo al Comune la gestione delle scuole dell’infanzia e di un servizio importante come quello degli asili nido, una scelta che ritengo debba essere mantenuta anche in futuro”, ha proseguito la Vice Sindaco.
Una scelta che ha permesso, alla quasi totalità dei bambini cremonesi, grazie all’integrazione dell’offerta pubblica e privata, di frequentare una scuola che ha un’importanza molto rilevante per il loro sviluppo cognitivo e la loro socializzazione.
Prima di entrare nel merito dei vari aspetti dei servizi educativi e dopo avere ringraziato tutti gli operatori e il personale dell’Assessorato, ad ogni livello, per la qualità del lavoro svolto, Maura Ruggeri ha tenuto a rimarcare l’importanza della stabilizzazione di 22 insegnanti che erano a tempo determinato: “Un passaggio non scontato a cui tenevo moltissimo e che da’ all’operatore la garanzia della stabilità del posto di lavoro ed alla scuola quella della continuità educativa”.

Asilo nido In questi quattro anni hanno visto un costante aumento: si è infatti passati da asili quasi dimezzati a posti quasi esauriti, questo- sostiene l’amministrazione –  grazie alle condizioni di maggior favore per le famiglie applicate alle rette ed al proseguimento della misura “Nidi gratis”, prevista da Regione Lombardia, misura in base alla quale la Regione contribuisce al pagamento di una parte dei costi del nido, quelli relativi alla frequenza, dei bambini provenienti da famiglie con ISEE fino a 20 mila euro, non intervenendo invece sui costi relativi al pasto che rimarranno a carico delle famiglie. Tutto questo ha prodotto una maggiore domanda del servizio che andrà valutata in relazione alla consistenza della lista d’attesa e della valutazione della seconda fase di iscrizioni che si aprirà a settembre, tenendo conto anche dell’offerta complessiva della città.

Scuola infanzia Sono in aumento anche le iscrizioni alla scuola per l’infanzia.

Ristorazione scolastica. La mensa è una straordinaria opportunità per l’educazione alimentare ma anche per abituare i bambini alla sostenibilità, a ridurre lo spreco di cibo, a praticare la raccolta differenziata. Costante l’impegno per elaborare un menù sempre più aderente alle recenti indicazioni nutrizionali. Il risultato è stato un menù più sano, al tempo stesso gradito ed accompagnato dalla possibilità per le famiglie di scegliere anche un secondo menù. L’unione di professionalità e disponibilità di tutti ha portato al riconoscimento non solo delle istituzioni sanitarie, ma anche da parte di Food Insider che ha collocato per ben due volte il menù delle mense scolastiche comunali al primo posto a livello nazionale.

Curriculum 0/6 e Reggio Children. Gli indirizzi pedagogici che sottendono al progetto educativo delle scuole gestite dal Comune fanno riferimento alla costruzione di un curriculum 0/6 che finalmente ha trovato un riferimento normativo preciso, ma che richiede una costruzione locale non semplice in assenza di precisi percorsi attuativi. L’impegno in tale direzione in ogni caso prosegue. A tale proposito riveste un ruolo importante l’offerta di formazione per gli insegnanti che sarà condotta da Reggio Children, offerta che ha riscontrato un grande successo e rivolta a tutti gli insegnanti della scuola infanzia e primaria pubblica e privata.

© Riproduzione riservata
Commenti