Commenta

Festa del salame dal 26
al 28 ottobre: special
guest Giuseppe Cruciani

Torna dal 26 al 28 ottobre la Festa del Salame, che dopo il successo registrato lo scorso anno si ripropone con un’edizione ancora più ricca, tra degustazioni, laboratori, incontri scientifico-culturali e momenti di intrattenimento, con il celebre salume protagonista indiscusso della festa, che si svolgerà tra i corsi campi e Garibaldi, piazza Roma, piazza Stradivari e piazza del Comune. La kermesse è stata presentata giovedì mattina in Comune, alla presenza del sindaco Gianluca Galimberti, del presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio, dell’assessore al turismo e al commercio Barbara Manfredini, del presidente di Confartigianato Massimo Rivoltini e di Sgp Eventi di Stefano Pelicciardi, che organizza la festa.

Tra le grandi novità della manifestazione, la premiazione di uno speciale ‘ambasciatore del salame’, Giuseppe Cruciani, che ha legato il proprio nome alla promozione di questo alimento. Naturalmente, nel segno della continuità, non mancherà la disfida del salame, che vedrà la partecipazione di 12 aziende delle province che si affacciano sul Grande Fiume (Cremona, Mantova, Piacenza a Pavia), alla conquista del titolo di ‘miglior salame contadino’. Un’altra disfida sarà invece quella dedicata ai salami lombardi, con un’originale gara gastronomica promossa da Confartigianato Cremona.

E ancora, ci saranno le degustazioni e i convegni, come ‘Il salame fonte di probiotici’, per dimostrare le qualità di questo alimento. Spazio anche al divertimento, con marchin band e show itineranti. Importante la collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, che promuoverà una mostra dal titolo ‘Omaggio a Tex: 70 anni e non sentirli’, con le immagini tratte dagli episodi più rappresentativi della serie.

Degno di nota anche il ‘Salame astronauta’: un insaccato che viaggerà nella mesosfera imbarcato in un apposito velivolo e poi paracadutato a terra al termine di un volo. Il salume verrà poi esposto durante la kermesse.

“Quello di Cremona è un sistema che funziona, e lo dimostra il successo di questi eventi” commenta il sindaco Gianluca Galimberti. “C’è una forza economica notevole in queste iniziative: si tratta di avere in mente le nostre eccellenze e di valorizzarle nel modo giusto. La nostra città ha un sistema produttivo che sta investendo tantissimo sulla filiera di trasformazione agroalimentare, con le sue imprese, con le università, con i laboratori di ricerca e con le istituzioni. Ed è su questo che dobbiamo puntare”.

“Sono convinto che il 26 ottobre sarà una giornata bella e importante, e lo dicono i numeri” aggiunge il presidente della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio. “Lo scorso anno sono state distribuite cinque tonnellate di salame e sono transitati in città 30mila visitatori. Inoltre quest’anno c’è ancora la partecipazione di East Lombardy, perché crediamo che la collaborazione tra diverse città sia molto importante”.

Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore Barbara Manfredini, secondo cui “chi viene a Cremona incontra questo prodotto che, grazie a East Lombardy, è presente anche nei ristoranti e nei bar. perché puntare sul prodotto tipico è fondamentale per valorizzare un territorio. Insieme a questo, chi arriva può vedere le bellezze artistiche della nostra città”.

“Questo abbinamento tra prodotti tipici d’eccellenza come il salame cremonese e il Lambrusco mantovano è assolutamente azzeccato e anche i numeri della scorsa edizione sono confortanti” commenta Alessandra Bergamini del Consorzio vini mantovani. Come ogni anno, la presenza degli studenti dell’istituto Einaudi, settore alberghiero, sarà fondamentale per garantire la buona riuscita della festa.

Un’anteprima della festa si terrà al centro commerciale Cremona Po il 20 e 21 ottobre, con show cooking, laboratori, momenti di svago e naturalmente merenda a base di pane e salame.

IL PROGRAMMA

LaBos

© Riproduzione riservata
Commenti