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Patologie respiratorie fuori
stagione: in crescita gli
accessi al Pronto Soccorso

Grande incremento delle patologie respiratorie in queste ultime settimane: al Pronto Soccorso di Cremona, sono infatti numerosi gli accessi per diverse forme infiammatorie delle vie aeree superiori, come tracheiti, faringiti, otiti nonché anche qualche caso di polmonite. Patologie decisamente fuori stagione. Dunque, sebbene molto lontano dall’emergenza polmonite esplosa nella Bassa Bresciana in questi giorni, sicuramente la situazione va tenuta sotto controllo.

“Spesso si tratta di patologie miste, batteriche e virali: quest’ultime, infatti, in pazienti fragili, scatenano talvolta anche infezioni batteriche” spiega Antonio Cuzzoli, direttore del Pronto Soccorso. “Del resto si registra una elevata presenza di pazienti anziani, anche con età molto avanzata e questo complica ulteriormente il quadro clinico”. Nelle ultime 24 ore (tra venerdì 7 e sabato 8 settembre) sono stati 157 i pazienti che si sono presentati in Pronto soccorso, di cui due ricoverati per polmonite, mentre una decina presentavano faringo-tracheiti.

Anche la situazione del West Nile merita una riflessione: sebbene i casi conclamati nel Cremonese siano solo tre, il virus è stato trovato anche in diversi uccelli, in alcui cavalli ed è stato isolato in un pool di zanzare catturate per i controlli. Insomma, la presenza del famigerato virus non è da sottovalutare, secondo il dottor Cuzzoli. “Vediamo molte forme simil influenzali, in questo periodo, ma ovviamente non andiamo a fare un controllo specifico se i sintomi sono lievi, in quanto tali controlli hanno comunque costi importanti. In quei casi non si può accertare il virus ma neanche escluderlo, in quanto il contagio da west nile presenta sintomi molto variabili: dalla normale tracheite con febbricola, fino all’encefalite. E le verifiche vanno fatte solo di fronte a sintomi importanti. Questo porta a sottostimare i casi”.

LaBos

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