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Nel 40esimo della Legge
Basaglia quattro eventi
in programma nel territorio

Nel suo 40esimo anniversario, il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst di Cremona vuole ricordare la Legge Basaglia, un importante momento della storia della psichiatria. La legge 180 è stata la prima legge al mondo a chiudere i manicomi, ridefinendo l’idea di pericolosità sociale e riconoscendo nel paziente psichiatrico una persona che non può essere privata del suo diritto di cittadinanza in un momento di sofferenza e fragilità.

Sono quattro gli eventi aperti alla cittadinanza: una mostra, un seminario, una proiezione cinematografica e un’open day, che ripercorrono l’evoluzione in questi anni di riforma delle cure dedicate alla salute mentale e parlare delle prospettive per il futuro. Primo evento in calendario è l’inaugurazione della mostra “I disegni di Roberto Sambonet, da Jaqueri a Gorizia”, prevista per il 20 settembre alle ore 16 presso la Fondazione Città di Cremona.

“I 42 ritratti esposti in mostra sono stati realizzati dall’artista Roberto Sambonet tra il 1951 e il 1952 nel manicomio di Juqueri (Brasile), dove venne invitato dal direttore Edu Machado Gomes” spiega Franco Spinogatti, direttore dell’unità operativa di Psichiatria di Cremona. Ad inaugurare l’iniziativa saranno presenti: Antonino Minervino (Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Asst di Cremona), Tiziana Cordani (Responsabile patrimonio artistico Fondazione Città di Cremona), Giovanni Rizzini (Psichiatra, Cps dell’Asst di Cremona) e Franco Spinogatti (Direttore UO Psichiatria n.29 di Cremona). La mostra resterà aperta fino a domenica 23 settembre.

Evento cardine delle iniziative organizzate dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze è il seminario “La Psichiatria del futuro” che si svolgerà il prossimo 21 settembre dalle ore 9, presso la Sala dei Quadri del Comune di Cremona. “Il seminario, attraverso l’intervento di qualificati relatori, offre il punto della situazione su quelli che sono i cardini dell’assistenza psichiatrica: l’inclusione sociale e la lotta allo stigma” spiega Antonino Minervino, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst di Cremona”.

Intervengono: Camillo Rossi (Direttore Generale Asst di Cremona), Paola Mosa (Direttore Socio-Sanitario Asst di Cremona), Gianluca Galimberti (Sindaco Comune di Cremona), Antonio Napolioni (Vescovo di Cremona), Antonino Minervino (Direttore Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Asst di Cremona), Franco Spinogatti (Direttore UO Psichiatria n.29 Asst di Cremona), Don Bruno Bignami (Ufficio problemi sociali Cei), Giovanni Biggio (Professore Emerito Università di Cagliari), Sergio de Filippis (Professore Università di Roma), Luigi Grassi (Professore Ordinario di Psichiatria Università di Ferrara), Carlo Simionato (Segretario Simp – Società Italiana Medicina Psicosomatica).

Spazio anche al cinema, con la proiezione del film “Si può fare”, nell’ambito della rassegna al Cinema Chaplin di Cremona il prossimo 25 settembre alle ore 21, Ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia.

Infine il 10 ottobre (ore 8.30-12.30), in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mentale, il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst di Cremona, in collaborazione con Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere) organizza un’open day declinato al femminile, per affrontare disagi o fragilità che interessano donne di ogni età e cultura. In questa data, dunque, le donne che lo desiderano potranno avvalersi della consulenza dei nostri specialisti per un primo colloquio informativo, da prenotare telefonicamente, presso i Centri Psico-Sociali di Cremona e Casalmaggiore. Nella stessa mattinata, alle ore 10, presso Centro Psico-Sociale di Cremona (Viale Trento e Trieste, 15) il gruppo di lettura “Happy News”, apre le porte alla cittadinanza per una libera lettura di giornali alla ricerca di buone notizie.

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