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Quattro eritrei trovati
in un camion all'autogrill:
erano saliti a Ventimiglia

foto Sessa

Quattro immigrati di nazionalità eritrea sono stati trovati oggi poco dopo le 14 all’interno di un camion parcheggiato sul piazzale dell’Autogrill Cremona sud, sulla corsia in direzione Brescia. E’ stato un passante ad avvertire la polizia stradale, dopo aver sentito alcuni rumori e voci provenire dal mezzo con targa bulgara. L’uomo si è avvicinato e ha scorto delle mani che si sporgevano dall’interno. Una pattuglia della stradale, giunta sul posto, ha così scoperto i quattro giovani nascosti in mezzo a contenitori di ammonio e altri acidi. Quindi sono stati trasferiti in Questura a disposizione degli inquirenti della Mobile. Nel pomeriggio gli agenti hanno acquisito altri particolari, pur essendoci grossi problemi di comprensione, visto che dei quattro nessuno parla italiano e a malapena inglese.

Sarebbero sbarcati qualche tempo fa a Pozzallo per poi risalire la penisola fino ad arrivare a Ventimiglia. Qui, nei pressi del casello autostradale dove si trova un piazzale adibito ad area sosta per i mezzi pesanti, hanno avvistato il telonato bulgaro. Approfittando del fatto che la copertura non rappresentava un ostacolo, vi si sono infilati dentro con l’intenzione di passare la frontiera a Ventimiglia con direzione Francia. L’autista, proveniente dalla Spagna, era invece diretto in Bulgaria e una volta ripartito ha preso la direzione est. E’ stato assodato che l’uomo era completamente ignaro della presenza dei quattro clandestini nel cassone. Ora sono stati messi a disposizione dell’ufficio immigrazione, che dopo l’identificazione valuterà il da farsi.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    “Tuttora trattenuti”…Attenzione perché poi fanno causa per sequestro di persona…

    • Orto

      Dai, Mario Rossi, son dei poveri Cristi….

      • Mario Rossi SV

        Massì dai, sono poveri cristi, facciamo arrivare un miliardo di poveri cristi africani allora…

        • Mirko

          Parole sante, mai nessuno che però se li prende in carico

      • Mirko

        Poveri cristi che con buona voglia vanno rispediti a casa

        • Orto

          Anche a me piacerebbe che chi non ha diritto di asilo venga spedito a casa. Chi delinque venga spedito a casa. Ci vogliono un sacco di soldi per tutto questo., anche se sarebbe un bel investimento per il nostro futuro. Umanamente, pero’, mi e’ spiaciuto per queste persone che son salite su un telonato in attesa di un posto ed una vita migliori e hanno avuto la sfiga di essere intercettati e fermati a meta’ strada.

  • MENCIA

    ma non potevano lasciarli andare in Francia al posto di mantenere in Italia questi parassiti

  • Illuminatus

    Conosco un imprenditore che voleva far arrivare in azienda un cittadino americano per aumentare le vendite in quel Paese. Plurilaureato, con esperienza manageriale in una nota catena di grandi magazzini, era la persona adatta per far crescere fatturato e posti di lavoro.

    Per far avere il visto di lavoro a questo manager, l’imprenditore ha dovuto dimostrare che non c’era a Cremona un disoccupato di pari competenze; ha dovuto dimostrare di aver realmente bisogno di una persona così qualificata. Non credendo alle carte prodotte, lo Stato ha inviato un ispettore da Roma per verificare la situazione in azienda.

    Dopo sette mesi e minaccia di azione legale contro le autorità preposte, è arrivato il visto. Oggi, per quell’azienda, il mercato USA è il mercato di riferimento.

    E ora? Importiamo con le nostre navi migliaia di clandestini di cui molti si dedicano allo spaccio, al furto, alle rapine, e alla violenza contro le donne.E se metti in dubbio la saggezza di ciò, ti danno del fascista.

    Strano Paese, l’Italia.