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Infrastrutture, Cr e Pc
incontrano le Regioni
Proposto tavolo tecnico

Ieri, martedì 2 ottobre, il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e la collega di Piacenza Patrizia Barbieri, insieme al Presidente della Provincia di Cremona Davide Viola, alla Dirigente del Comune di Cremona Mara Pesaro e ai vicesindaci di Casalmaggiore Giovanni Leoni, di Asola Giorgio Grandi e di Villanova d’Arda Emanuele Ermani in rappresentanza dei territori, hanno incontrato a Bologna il Presidente della Regione Emilia Stefano Bonaccini e l’Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi. L’incontro, come si legge in una nota stampa, è stato fortemente voluto dai Sindaci di Cremona e di Piacenza all’interno del percorso in atto del ‘Contratto di fiume’, progetto seguito dai rispettivi Assessori Andrea Virgilio e Paolo Mancioppi, che ha fra i temi centrali anche quello delle infrastrutture.

Molti sono stati gli argomenti toccati con particolare attenzione alla questione dei trasporti ferroviari. I ripristini delle tratte ferroviarie Cremona-Piacenza e Cremona-Fidenza sono strategici sia per Cremona sia per Piacenza, per cittadini ed imprese, anche in virtù “del forte sviluppo in atto nelle due città e nelle due province”. Il prossimo anno partirà il nuovo polo ferroviario di Piacenza e un collegamento con Cremona è importante per entrambi i territori. Il collegamento nord-sud si completerebbe con “l’auspicato raddoppio” della ferrovia Mantova-Cremona-Milano e contribuirebbe anche “a diminuire il traffico sui ponti”. Ed ecco, dunque, il secondo tema chiave: quello dei ponti con un’attenzione particolare al ponte tra Piacenza e Cremona e al ponte di Casalmaggiore, per il quale gli interventi previsti “risultano essere vitali e improcrastinabili”, secondo quanto sostengono dallo staff del sindaco Galimberti.

Il Presidente Bonaccini e l’Assessore Terzi hanno proposto di costituire un gruppo di lavoro tecnico che, per tutti gli argomenti posti sul tavolo, porti all’individuazione di priorità e alla proposta di possibili soluzioni che verranno riportate agli amministratori nel prossimo incontro che verrà fissato a Milano. L’impegno, ribadito anche ieri, è “massimo da parte di tutte le istituzioni coinvolte e la collaborazione tra le amministrazioni di Cremona e Piacenza rende più forte l’interlocuzione con le due Regioni”, dicono sempre dall’entourage di Galimberti prima di aggiungere: “Da territori coesi e alleati nascono le possibilità di sviluppo strategico soprattutto sul tema vitale delle infrastrutture”.

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