Un commento

Bona e Poli: 'Che fine hanno
fatto le promesse di Salvini su
sicurezza treni nel cremonese?'

Le tante questioni aperte sul fronte ferroviario, ma soprattutto l’assenza di un potenziamento delle forze dell’ordine sulle corse pendolari, sono al centro dell’ordine del giorno dei consiglieri Pd Rodolfo Bona e Roberto Poli, nel quale si impegna la giunta a chiedere a Trenord quale sia stato il criterio per la scelta delle tratte regionali su cui potenziare la sicurezza e “a farsi portavoce presso il Ministero degli Interni della necessità di garantire la sicurezza ai lavoratori e agli utenti sui treni; di estendere H24 la presenza della Polfer e di garantire il presenza di Forze dell’ordine o guardie giurate sui treni soprattutto nelle fasce serali”.

“La linea Milano-Cremona-Mantova – si legge nella premessa dell’odg – è la tratta ferroviaria più frequentata dai pendolari cremonesi; da molti anni questa linea registra ritardi, cancellazioni dei treni, disservizi e materiale rotabile inadeguato sia in termini di sicurezza che di decoro; negli ultimi due mesi, a riprova di quanto sopra, i pendolari usufruiscono del bonus regionale (uno sconto pari al 30% sull’abbonamento mensile) in quanto il servizio supera l’indice di affidabilità prestabilito; in tutte le fasce orarie si registra la presenza di utenti non in possesso di biglietti di viaggio”. Viene inoltre ricordato “il fatto accaduto in data 8 agosto sul treno regionale n.2653 da Mantova verso Milano ossia l’annuncio choc da parte del capotreno contro migranti che ebbe un’eco nazionale e sollevò brutalmente il tema della sicurezza a bordo del treno, sia per i passeggeri sia per i lavoratori. Tale fatto grave e inqualificabile portò alla reazione delle forze politiche e il  Ministro Salvini difese la capotreno e annunciò  provvedimenti per treni sicuri”, continuano i due consiglieri.

Regione Lombardia e Trenord hanno di recente diffuso l’elenco delle cinque tratte interessate al potenziamento, elenco inviato da Trenord al Ministero degli interni, nel quale  non figura alcuna linea ferroviaria cremonese. E’ invece necessario potenziare “il presidio per la sicurezza sui treni ma anche nella stazione ferroviaria, considerato che la Polfer, come hanno denunciato più volte i sindacati della Polizia,  è sotto organico e garantisce un presidio minimo solo dal lunedi al venerdì dalle 9-13”.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Tanto c’è il sig. Ariano che controlla…