Commenta

Invitati a Cremona 49 Paesi
dell'Africa Subsahariana per
il meeting internazionale

“Nei Paesi dell’Africa subsahariana l’età media è di poco superiore ai 16 anni e si prevede che entro il 2050 la popolazione attuale triplicherà. E’ pertanto indispensabile, davanti ai problemi migratori che già oggi stiamo affrontando con gravi criticità, intervenire per tempo direttamente in questi Paesi per aiutarli a trovare risposte e soluzioni ai loro problemi, in primis quelli legati all’agricoltura e all’utilizzo e alla gestione dell’acqua. Sono ambiti in cui noi possiamo vantare competenze tecniche avanzate e in cui i nostri modelli possono essere di sicuro riferimento, consapevoli che nell’area subsahariana ci sono opportunità di sviluppo significative: basti pensare ad esempio alle coltivazioni di rose, di cui l’Etiopia è tra i primi Paesi produttori al mondo. Per le nostre aziende l’impegno in questi Paesi deve essere però motivo non di semplice carità e assistenza, ma di investimento, essendoci tutti i presupposti economici e sociali perché tali investimenti abbiano riscontri positivi: compito delle istituzioni deve essere quello di accompagnare le nostre realtà produttive in questo processo, verificando e creando le condizioni per generare profitto”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi intervenendo oggi a Palazzo Pirelli alla presentazione dell’evento “Africa Subsahariana: il ruolo della cooperazione internazionale tra economia e prospettive future”, che sarà ospitato a Cremona lunedì 15 ottobre, dedicato e incentrato sulle opportunità di investimento nell’Africa Subsahariana, con particolare riferimento ai settori dell’agricoltura e della gestione delle acque. “Particolare attenzione durante l’evento di Cremona sarà dedicata al tema dell’efficientamento della distribuzione delle acque nelle comunità rurali dell’Africa Subsahariana –ha sottolineato il Consigliere regionale Federico Lena- e l’appuntamento di Cremona sarà occasione per fare incontrare tra loro i rappresentanti ufficiali di questi Paesi e i vertici delle aziende lombarde più significative impegnate e operanti nel settore, come ad esempio Padania Acque, la società che gestisce il servizio idrico integrato della Provincia di Cremona”.

Nell’occasione sono intervenuti, oltre al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi e al Consigliere regionale Federico Lena (Lega), il Presidente del Centro Incontri Diplomatici Emanuele Bettini, il Console Generale onorario e Vice Presidente della Federazione Nazionale Consoli Gianvico Camisasca, promotori dell’iniziativa; il Direttore dell’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo Bruno Marasà, il Presidente della Provincia di Cremona Davide Viola e l’Assessore del Comune di Cremona Alessia Manfredini. “Sarà una ulteriore occasione per creare possibilità di sinergie economiche anche nel campo agricolo ed agroalimentare, valorizzando le nostre imprese locali, oltre a trattare tematiche ambientali come la tutela e distribuzione del bene acqua”, ha precisato il presidente della Provincia Davide Viola, che ha portato i saluti anche del presidente della Camera di Commercio di Cremona, Auricchio – “Inoltre la visita a Padania Acque, società pubblica, sarà la ottimale conclusione di questa importante iniziativa”. Parole riprese dell’Assessore del Comune di Cremona, Alessia Manfredini, che ha portato i saluti del Sindaco di Cremona Galimberti.

In rappresentanza dei 49 Paesi dell’Africa Subsahariana invitati, interverranno Ministri, Consoli e Ambasciatori di Paesi tra cui Angola, Benin, Camerun, Etiopia, Kenya, Namibia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Democratica di Sao Tomè e Principe, Senegal, Somalia, Sud Africa, Zambia e Zimbabwe. Saranno presenti anche Consoli e Ambasciatori di alcuni Paesi nordafricani, tra cui il Console Generale d’Algeria a Milano.

© Riproduzione riservata
Commenti