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Un Krilov "alternativo"
giovedì sera per lo
StradivariFestival

(foto Sessa)

Formazione inconsueta in Auditorium per un programma altrettanto particolare che venerdì sera ha richiesto la concentrazione del pubblico nel cogliere le sfumature sonore ed emotive del concerto: il maestro Sergej Krylov si è esibito al Museo del Violino per ‘STRADIVARIfestival’, insieme con Edoardo Maria Strabbioli al pianoforte, il quartetto d’archi della Lithuanian Chamber Orchestra e i Giunter Percussion.

L’ensemble è stato ribattezzato “Krylov&Friends”, giacché gli artisti collaborano da tempo e sono legati da un rapporto d’amicizia e stima professionale. Insieme hanno scelto di proporre alla città di Stradivari prima Chausson con il “Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi” op. 21, poi Shostakovich. Si tratta della “Sinfonia n. 15” ossia l’ultima composta dall’autore russo, eseguita per la prima volta nel 1972 al Conservatorio di Mosca e qui presentata nell’originale trascrizione per ensemble da camera curata da Victor Derevianko, che per l’occasione era presente in sala.

Nel primo tempo compare come un guizzo il tema tratto dalla sinfonia del “Guglielmo Tell” di Rossini, poi si prosegue con note astratte e concettuali. Sergej Krylov sarà nuovamente al Museo del Violino questa sera alle 21 con la Lithuanian Chamber Orchestra, penultimo appuntamento dell’edizione 2018 di ‘STRADIVARIfestival’.

Fotoservizio Francesco Sessa

Federica Priori

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