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HMC, svelate le carte ad
una settimana dal via
Solzi: "Molto soddisfatti"

Un'immagine della passata edizione

Per la terza volta consecutiva è la Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona che ha ospitato, proprio questa mattina, sabato 13 ottobre, la conferenza stampa della diciassettesima edizione della HMC – Mezza Maratona Città di Cremona ad una settimana dalla vigilia della classica 21km autunnale che scatterà domenica 21 ottobre. A prendere subito la parola e a fare gli onori di casa è stato il professor Daniele Pitturelli, rettore dell’istituto di cui ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario di fondazione. Dopo l’esibizione della violinista Sara Zeneli che ha deliziato gli ospiti suonando il Capriccio nr. 24 di Niccolò Paganini, il rettore ha ricordato “l’importanza dell’ormai solido legame instauratosi a Cremona tra sport e musica. E’ per noi un onore tenere ancora una volta a battesimo una manifestazione del calibro della HMC – Mezza Maratona Città di Cremona, e siamo sicuri che la performance della nostra violinista è stato il modo migliore per inaugurare la settimana più importante che conduce a questo evento.”

Michel Solzi, presidente della HMC e dei Cremona Runners che da anni la organizzano, ha quindi esordito dicendoç: “Siamo molto soddisfatti del numero delle iscrizioni sia alla 21km che alla staffetta HMC – You&Me”. Al suo fianco sul palco, il professor Pitturelli, da Mario Pedroni, suo instancabile braccio destro, e dal dottor Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona. “Il mio unico rammarico – ha sottolineato Solzi -, senza nessuna polemica, è per lo strano atteggiamento mostrato da FIDAL nei nostri confronti: nonostante in ben due occasioni siamo stati teatro di un incontro triangolare giovanile di corsa su strada e nonostante la nostra serietà e il nostro impegno, per la seconda volta consecutiva anche quest’anno si correranno i Campionati Italiani di Mezza Maratona proprio in concomitanza con la nostra prova; questo significa che gli atleti militari che ancora oggi detengono le migliori prestazioni nazionali, non potranno essere al via a Cremona perché obbligati a gareggiare agli Italiani. Pur mancando questi ultimi, siamo sicuri che la nostra prova sarà un successo grazie alla compagine straniera al via, nella quale spiccano due atleti con un personale di 60’ alto e se meteo e condizioni generali lo consentono, chissà che non ci scappi il colpaccio”. Soldi ha quindi concluso il proprio intervento sottolineando: “Ci aspettiamo quindi una buona prova e una giornata di sport e divertimento con tanti partecipanti; e non posso a questo punto esimermi dal ringraziare le autorità comunali e le forze dell’ordine che si impegnano affinché tutto si svolga in sicurezza, gli sponsor che ci permettono di realizzare una prova di grande livello qualitativo e quantitativo, e i numerosissimi volontari che si prodigano per aiutarci a confezionare una HMC indimenticabile”.

Immancabile poi il ricordo di quanto la maratonina cremonese abbia “un’anima green grazie alla collaborazione e al sostegno di Padania Acque – e non è un caso che la maratona corra in diversi punti lungo il fiume Po” ed è stato fatto riferimento al dibattito in programma la prossima settimana al centro Cremona Po su alimentazione, salute e benessere organizzato da COOP alla presenza, tra gli altri, di Stefano Baldini.

Non in veste di runner, ma nel ruolo istituzionale di sindaco di Cremona, è poi il turno di Galimberti: “Non posso che unirmi nei ringraziamenti a tutte le realtà appena ricordate dall’amico Michel, oltre che a ringraziare Michel (Solzi, ndr) stesso e la sua squadra: con il loro impegno riescono infatti ad accendere i riflettori mondiali del mondo sportivo (e non solo) sulla nostra bella Cremona. E il connubio sport e musica, HMC e violino non è altro che un nuovo modo per valorizzare due delle eccellenze della nostra città in ambito sportivo, culturale e sociale. Questa che sta concludendosi è stata una settimana all’insegna dello sport: lunedì abbiamo inaugurato il primo runner park cittadino – e il vile episodio dei cartelli rotti ad opera di vigliacchi maleducati è stato annullato dalla gioia dei nostri bimbi che li hanno prontamente sostituiti – grazie all’aiuto dei Lions cremonesi, mercoledì abbiamo poi augurato un percorso vita lungo il fiume Po. Il prossimo fine settimana ci sarà quello clou della Mezza Maratona Città di Cremona: episodi ed eventi che portano Cremona nel mondo, senza dimenticare la valenza sociale e locale di quanto stiamo impegnandoci, tutti insieme, a fare.” “E’ vero – ha concluso il sindaco -, quest’anno ci sarà un po’ di apparente sofferenza per i tre cantieri che attraversano il percoros, ma è anche vero che Cremona è una città in movimento, che cambia ed evolve per stare al passo coi tempi; e la maratona è sport e movimento, quindi, ecco qua un altro legame e un altro modo di superare le difficoltà trasformandole in punti di fora.”

Tiziano Zini, delegato provinciale del CONI, ha portato i saluti di Oreste Perri, assente giustificato per improvvisi impegni istituzionali, ma rincuora Solzi ricordando che “è giusto il rammarico per l’atteggiamento della Federazione, ma nonostante questo la forza della HMC e di chi la organizza sta proprio nella capacità di riuscire a confezionare un appuntamento sportivo di fama mondiale indipendentemente dalle variabili negative che, inevitabilmente, impattano sulla manifestazione”.

La HMC quest’anno è legata ad un progetto particolare dell’Ospedale di Cremona, rappresentato dal suo dirigente, dottor Camillo Rossi: “Cremona è una città del dono, una città sensibile verso i meno fortunati. Noi corriamo per il cuore che abbiamo l’onore e il piacere di vedere sulla maglietta tecnica ufficiale della manifestazione, simbolo di una iniziativa importantissima. Il nostro ospedale è un punto di riferimento per il prelievo degli organi che recapitiamo poi ai centri di trapianto: siamo un punto di riferimento per moltissime strutture e con la nostra partecipazione alla HMC vogliamo sensibilizzare tutti sul tema della donazione degli organi. Perché così come nello sport si fa il tifo per chi corre, nella vita di tutti i giorni bisogna fare un tifo ancora più caloroso per chi, ricevendo un nuovo organo, riceve anche una seconda chance di vita.”

Per continuare sul filone della solidarietà, prende la parola Alessandro Corbari, anima della Compagnia delle Griglie: “Siamo qui per promuovere il nostro progetto #ThisAbility, un’iniziativa di accoglienza per le persone che sono diversamente abili e che hanno altre abilità. Ecco perché abbiamo accolto a braccia aperte l’invito di Michel e della sua squadra per partecipare alla HMC, oltre ad essere felici di ricevere il loro contributo”.

A fine conferenza sono stati poi annunciati alcuni dei runner che prenderanno il via della HMC: tra gli uomini, sulla carta, il keniota Paul Kariuki Mwangi è l’atleta da battere, ma attenzione anche ai suoi connazionali Charles Karanja Kamau, Roncer Kipkor Konga, Josh Kipruto Koech e Sammy Kipngetich. Da non sottovalutare nemmeno i marocchini Hicham Bellami e Soffiane Bouichou, mentre il sudanese John Hakizima potrebbe dire la sua. Tra le donne, invece, i nomi più attesi sono quelli di Viola Jelegat (Kenya), Caroline Cherono (Kenya), Lenah Jerotich (Kenya), Ivyne Jeruto Lagat e l’italiana Claudia Gelsomino.

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