Cronaca
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Le luci a led di piazza Roma spengono il fascino della città antica. Il Comune: 'Solo prove'

FOTO SESSA

Guardate questa fotografia scattata di notte, ai Giardini Pubblici di Cremona dal nostro Francesco Sessa. La luce arida e intensa del nuovo lampione a led collocato all’ingresso dei Giardini Pubblici di piazza Roma fa da contrasto con la romantica luce gialla delle vecchie lampade. Un pugno nello stomaco per chi ama quel chiaroscuro che ha fatto così romantica la nostra città, immortalata in tanti quadri d’inizio Novecento di Vittori, Biazzi o Sartori, dalle vecchie fotografie di Zambelli, Betri o Fazioli o dai racconti dei grandi viaggiatori, come Hermann Hesse, estasiati dal fascino romantico di Cremona. Più luce e meno costi è lo slogan su cui da anni il Comune spinge per la sua rivoluzione dell’illuminazione pubblica. Ma non è la stessa cosa intervenire su una via di periferia o su una strada suburbana oppure in pieno centro dove la luce gialla esalta il cotto che caratterizza la nostra città mentre il bianco abbagliante del led lo appiattisce e lo rende uniforme. Al Giardino Pubblico di piazza Roma, che gli architetti dell’epoca hanno voluto come “giardino romantico”, il contrasto ora è evidente: da una parte sembra di stare alla fine dell’Ottocento, dall’altra nella città del futuro alla Star Trek. Il led appiattisce tutto, fa scomparire quei colori sfumati di angoli, acciottolati, statue e fontane.
Il New York Times ha definito l’idea di sostituire l’illuminazione di Roma con lampade a led un oltraggio alla bellezza.
Ma il Comune di Cremona non si ferma di certo di fronte alla eventuale perdita di romanticismo e continua la sua campagna di sostituzione delle vecchie lampade alogene per l’illuminazione stradale con quelle più moderne (e più economiche) a led. Più luce e più risparmio, dunque. Probabilmente anche per questo da un po’ di tempo in piazza Stradivari sono state spente quelle lampade che dal basso esaltano i cotti del palazzo comunale o delle Torre del Capitano. Mentre dagli uffici filtra anche l’idea di una possibile sostituzione della magnifica illuminazione del Torrazzo e della Cattedrale, disegnata da quel genio dell’illuminotecnica che è stato Roland Jeol.

“I due nuovi punti luce a Led e i rispettivi pali in piazza Roma sono solo delle prove”, spiegano dall’amministrazione comunale. “Si sta completando l’efficientamento dell’illuminazione pubblica in tutti i quartieri, sostituendo lampade energivore con i led che garantiscono più efficacia, risparmio energetico ed sicurezza. Ad oggi siamo oltre il 60% in tutta la città, un lavoro congiunto tra Citelum e tecnici del Comune, con la Soprintendenza di Brescia per quanto riguarda il progetto dettagliato del centro storico. Un progetto che merita la massima attenzione per il contesto delicato in cui si va ad intervenire. I due nuovi punti luce, su due nuovi pali, sicuri, sono semplici prove, insieme ad altre a disposizione del parere della Soprintendenza”.

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