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Comune in prima linea contro
riciclaggio: adottate procedure
per situazioni sospette

Il Comune protagonista nella lotta contro il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo. La Giunta comunale, su proposta dell’Assessore alla Trasparenza Rosita Viola e in sinergia con il Segretario Generale Gabriella Di Girolamo, ha deciso, per la prima volta, di adottare alcune procedure interne all’Ente che consentiranno di accendere i riflettori su operazioni sospette. L’Amministrazione ha innanzitutto individuato nel Segretario Generale pro tempore, Responsabile interno della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il soggetto incaricato di valutare le informazioni su operazioni sospette ed eventualmente procedere alla trasmissione delle segnalazioni alla Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia.

Verranno predisposte apposite schede a disposizione di dirigenti, posizioni organizzative e operatori comunali attraverso le quali – secondo indicatori strutturati ad hoc che riguardano l’identità o il comportamento del soggetto, le modalità di richiesta o esecuzione di operazioni, le attività in ambiti più sensibili come appalti e contratti pubblici, finanziamenti pubblici, immobili e commercio – sarà possibile segnalare al Segretario, situazioni sospette.

Attraverso questo nuovo assetto interno, il Comune di Cremona si attrezza per essere maggiormente e in modo più efficace “sentinella” sul territorio contro il riciclaggio che trasforma il potere di acquisto illegale da potenziale ad effettivo e ha tra gli effetti quello del “dopaggio” e della concorrenza sleale, contaminando così l’economia legale anche locale e minacciando l’integrità, il funzionamento regolare, la reputazione e la stabilità del sistema finanziario.

La decisione della Giunta si inserisce nel percorso in atto con i Comuni di Bergamo, Brescia, Mantova e Monza in tema di contrasto al riciclaggio all’interno di un progetto di formazione e supporto ai Comuni gestito da ANCI Lombardia, Retecomuni e Comune di Milano, nell’ambito del progetto Legalità in Comune (co-finanziato da Fondazione Cariplo).

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