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Padania Acque riceve una
delegazione di rappresentanti
dell'Africa Subsahariana

Il convegno dal titolo ‘Africa Subsahariana, il ruolo della cooperazione internazionale tra economia e prospettive future’, che si è tenuto ieri, lunedì 15 ottobre, ha trattato anche l’importante tema della risorsa idrica, con particolare riferimento ai programmi e agli investimenti necessari per migliorare la gestione delle acque nelle comunità rurali della zona subsahariana. Padania Acque, ha comunicato attraverso una nota stampa che, in qualità “di gestore unico del Servizio Idrico Integrato della provincia di Cremona, nonché realtà di riferimento del settore idrico, non solo regionale, ma anche nazionale, ha ospitato i rappresentanti di 8 Nazioni (Benin, Kenya, Namibia, Senegal, Somalia, Sud Africa, Zambia e Mauritania) per illustrare il modello pubblico di governance dell’acqua”.

La delegazione è stata accolta dal Presidente di Padania Acque Claudio Bodini, dall’A.D. Alessandro Lanfranchi, e dal Direttore generale Marco Lombardi, i quali hanno illustrato ai presenti di cosa si occupa la società, sottolineando in modo particolare “gli innovativi processi tecnologici e gli importanti investimenti che la caratterizzano, oggi, nel prossimo futuro e fino al 2043”. L’ing. Lombardi ha spiegato il contesto regolatorio all’interno del quale opera Padania Acque: il piano tariffario, investimenti di circa 30 milioni di euro per l’anno in corso e anche per il 2019, i sistemi e i processi di potabilizzazione e di depurazione, la cui gestione è improntata all’efficienza, razionalizzazione e sostenibilità. Dall’ente fanno sapere che il 100% dell’energia utilizzata è verde e il 100% dei fanghi di depurazione prodotti vengono riutilizzati in ambito agricolo, sottoforma di concime. E’ stato ricordato il recente ottenimento della certificazione di qualità dell’acqua che garantisce la sicurezza e purezza dell’acqua potabile erogata. Non da ultimo, è stato dato conto “dell’impegno socio-ambientale e delle attività educative contro lo spreco della risorsa e a favore del corretto, consapevole e responsabile utilizzo e consumo dell’acqua, a partire dall’incentivo a bere quotidianamente l’acqua del rubinetto al posto dell’acqua minerale in bottiglia”.

E’ seguita, infine, una visita guidata al potabilizzatore Est di Cremona e all’impianto di depurazione cittadino, per vedere dal vivo i moderni trattamenti di potabilizzazione e di depurazione. I vertici di Padania Acque hanno salutato gli ospiti donando ad ogni membro della delegazione la borraccia ecologica ‘Goccia’, simbolo dell’impegno ecologico della società nei confronti dell’ambiente.

La delegazione che ha onorato Padania Acque della sua presenza era composta dai rappresentanti diplomatici del Benin, Valentino Del Grande (H. Console in Milano), del Kenya, Ms. Harriet M. Nduma (Addetta d’Affari presso Ambasciata a Roma), della Namibia, Petter Johannesen (H. Console per la Lombardia e il Piemonte), del Senegal, Rokhaya Ba Toure (Console Generale del Senegal a Milano), della Somalia, S.E. Mohamed Abdirahman Sheik Issa (Ambasciatore), del Sud Africa, Titi Nxumalo (Console Generale a Milano), della Zambia, S.E. Joseph Katema (Ambasciatore), Silumelume Mubukwanu (Consigliere Affari Economici), Glyne Michelo (Primo Segretario Affari Commerciali), e dall’addetto d’Affari dell’Ambasciata della Mauritania. Insieme a loro, il Grande Ufficiale Emanuele Bettini, responsabile organizzativo dell’evento, e i collaboratori Gr. Uff. Carmine Scotti e il dott. Giuseppe Guarnieri.

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