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Inizia male il lunedì dei
pendolari: cancellazioni e
ritardi su tutte le direttrici

Parte male il lunedì dei pendolari cremonesi, a causa di ritardi su tutte le direttrici in transito sotto il Torrazzo. Problemi in primis per chi lavora a Brescia: i problemi sono iniziati già alle 5.36 con 28 minuti di ritardo per il Bs-Cr, che si è guastato già in stazione a Brescia. Non è andata molto meglio al Cr-Bs delle 6.20, che ha accumulato un ritardo di 24 minuti, stavolta a causa di un problema agli impianti di circolazione. Storia simile per il Cr-Bs delle 7.24, anch’esso fermo a causa di un guasto (e partito 22 minuti dopo).

Non certo migliore la situazione sulla Mantova-Cremona-Milano, dove ul 2648 (arrivato a Cremona in orario, alle 6.54) ha poi accumulato un ritardo di circa 3/4 d’ora, senza contare l’annoso problema del sovraffollamento; ma anche per i successivi non va meglio, con ritardi medi di 20 minuti e la soppressione del Cremona-Codogno delle 8.21, che ha comportato un carico extra di passeggeri sul convoglio delle 9.30 da Cremona per Milano e un ritardo per lo stesso di altri 45 minuti. Così come ritardi medi di 20 minuti si sono verificati anche sulla Cremona-Treviglio, un po’ per tutti i convogli della prima mattina.

Del resto le cose non sono migliorate nel corso della mattinata: ben 44 sono i minuti di ritardo accumulati dal Cremona-Codogno delle 10.21, 30 minuti per il Treviglio-Cremona delle 10.07 e altri 26 per il corrispondente delle 10.41.

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Commenti
  • Ilaria Capelli

    Il 9.30 per ora è dato con 40 minuti di ritardo (9.48). Cosa vogliamo fare?

    • Caber

      Privatizzare e mettere a gara.
      Così si rompe la commistione di interessi in qualità di azionista e controllore del servizio ferroviario (che quindi non controlla nulla).

      • Blizzard

        Non sempre privatizzare fa rima con funzionare. L’esempio del ponte di Genova dovrebbe insegnare. Più che privatizzare lo Stato dovrebbe tornare ad investire

        • Caber

          uno stato che non sa controllare se un ponte regge oppure no e non sa decidere se approvare o no gli investimenti da fare per metterlo in sicurezza quali qualità dovrebbe avere per costruire e gestire il ponte in prima persona?

          ah già, i ponti ANAS crollano pure loro…