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Guttuso, Vedova, Sassu
e i pittori di 'Corrente' in mostra
per la riapertura del 'Triangolo'

Sabato 27 Ottobre 2018 alle ore 18 presso il Teatro Filo, Piazza Filodrammatici 4, si terrà la presentazione e inaugurazione della mostra Oltre “Corrente”: Treccani e i suoi amici, allestita presso Il Triangolo Galleria d’Arte, storica galleria che riapre dopo due anni di chiusura, sita in vicolo della Stella 14, a Cremona.

Alla presentazione della mostra interverranno Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona, Rodolfo Bona, storico dell’arte e Roberto Codazzi critico musicale. Seguirà un momento musicale con la violoncellista Silvia Chiesa.

Dopo una pausa di due anni, dunque, Il Triangolo Galleria d’Arte riapre rinnovata nella sede e nella gestione. Leonardo Caldonazzo, studente del Liceo Classico Manin, appassionato d’arte, sarà affiancato da Mariarosa Ferrari Romanini, che dal 1979 ha diretto la Galleria.

I locali, completamente rinnovati su idee dell’architetto Eugenio Bettinelli, ospiteranno le opere di artisti del Novecento che negli anni del Regime, e proprio nel tempo del Premio Cremona, costituirono un Movimento artistico-culturale e politico per una decisiva apertura ai fermenti europei, sottraendosi all’isolamento che veniva imposto in quegli anni. Intorno ad Ernesto Treccani, che aveva fondato il giornale “Corrente di vita Giovanile”, cambiandosi poi in “Corrente”, si unirono artisti, critici, letterati, poeti, e uomini di cinema.

Gli ottanta anni dalla fondazione del Movimento di Corrente, si lega esattamente con gli anni del Premio Cremona la cui mostra “Il Regime dell’Arte”, ora in corso al Museo Civico a cura di Vittorio Sgarbi e Rodolfo Bona, ha stimolato l’idea di far conoscere un altro momento della storia dell’arte italiana. I pittori che vengono riuniti in questa mostra, rappresentano un gruppo di artisti, che ha partecipato al Movimento di Corrente. Le opere non sono di quegli anni, ma ci danno una visione della loro ricerca “oltre Corrente”. Ai dipinti di Treccani, si uniscono dipinti di Ajmone, Birolli, Cantatore, Cassinari, Guttuso, Morlotti, Sassu, e Vedova.

Come scriveva Mario De Micheli nel 1987 e ripreso nel testo in catalogo da Rodolfo Bona, “Le immagini di allora, anche quelle più acerbe, hanno mantenuto le loro promesse, le immagini nuove non sono ancora placate. È dunque a queste ultime immagini che oggi, come ieri, si pongono le nuove domande”.

La mostra resterà aperta fino al 25 novembre 2018 con i seguenti orari: dal martedì alla domenica ore 16.30-19.30. Ingresso libero. Altri orari su appuntamento. Chiuso il lunedì.

Servizio di Federica Priori

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