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Vanoli, trasferta complicata
a Bologna contro una Virtus
in grande spolvero

Sarà una trasferta molto difficile quella di domenica per la Vanoli Cremona che all’ ora di pranzo (alle 12.00, ndr) affronterà al Paladozza di Bologna la Virtus Segafredo. Gli emiliani stanno attraversando un grande momento di forma: in settimana hanno calato il tris in Europa battendo nettamente in trasferta la Petrol Olimpjia Lubiana, restando così in vetta alla classifica del gruppo D di Champions League. La squadra di Pino Sacripanti era reduce da un altro successo esterno, quello riportato domenica scorsa in campionato ad Avellino.

Praticamente in tutto l’ambiente felsineo c’è grande euforia ed i tifosi vogliono continuare ad esaltarsi per le ottime prestazioni delle ‘V Nere’. I bianconeri sono completi in ogni ruolo disponendo della classica “panchina lunga” . Nel roster spiccano giocatori d’alto livello quali Pietro Aradori, Punter, Taylor, Kravic, M’Baye, Baldi Rossi, Qvale, Cournooh e l’ex Kelvin Martin (l’anno scorso tra i protagonisti assoluti per il raggiungimento dei play-off, ndr) in grado di cambiare in qualsiasi momento il volto della gara. I padroni di casa sono di fascia alta e hanno tutte le carte in regola per disputare una stagione tra i team di vertice della graduatoria.

Per i biancoazzurri il pronostico è sfavorevole, ma dovranno giocare con grande determinazione per uscire dal parquet di gioco a testa alta a fine gara. Sarà fondamentale la gestione delle forze e del ritmo durante il match. Diener e soci dovranno migliorare le brutte percentuali nel tiro da tre punti registrate nei primi tre confronti di inizio campionato ed al tempo stesso far sì che i punti di forza avversari non incidano troppo nell’andamento della partita. Ci vorrà una prestazione d’alto spessore in difesa, concretizzando in attacco i palloni disponibili. La Vanoli Cremona a causa della ‘Fiera Internazionale del Bovino da Latte’ a Ca’ de’ Somenzi, è stata costretta ad allenarsi per gran parte della settimana alla Palestra Spettacolo e questo, che comunque non dovrà essere un alibi, potrebbe aver creato qualche problema nelle abitudini del sodalizio del Patron Aldo Vanoli.

Marco Ravara

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