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La Cremonese cade
anche in casa
Il Venezia passa 0-1

foto Sessa

Cremonese – Venezia 0-1

Cremonese (4-3-3): Radunovic; Mogos, Claiton, Kresic, Renzetti; Emmers (dal 1’st Castagnetti), Greco (dal 36’st Brighenti), Arini; Castrovilli, Carretta, Strefezza (dal 26’st Perrulli). All. Mandorlini
A disp.: Ravaglia, Volpe, Marconi, Migliore, Del Fabro, Spaviero, Boultam, Cella.

Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Garofalo; Segre, Bentivoglio (dal 31’st Citro), Suciu; Falzerano, Litteri (dal 26’st Geijo), Di Mariano (dal 42’st St. Clair). All. Carbone.
A disp.: Facchin, Lezzerini, Andelkovic, Coppolaro, Zennaro, Marsura, Schiavone, Cernuto, Vrioni

Arbitro: Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Raspollini di Livorno e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni. Quarto ufficiale sarà Fabio Piscopo di Imperia.

Reti: 33’st Di Mariano
Ammoniti: nessuno
Corner: Cremonese 1, Venezia 4

Una Cremonese incerottata allo Zini per il confronto con il Venezia, decima giornata del Campionato di serie B. Mandorlini deve rinunciare anche a Brighenti che va a sedersi in panchina, mentre Terranova, Piccolo, Croce, Paulinho e Montalto seguono la partita dalla tribuna. Ritrova il campo Emmers, rimasto a casa in occasione della trasferta campana, mentre al centro dell’attacco, Mandorlini dà fiducia a Carretta.
I primi minuti sono di studio con la Cremonese che fa possesso palla e cerca di costruire sulla catena di sinistra, con Strefezza molto mobile sulla fascia.
All’8’ la prima occasione grigiorossa con un gran tiro di Strefezza dalla distanza che Vicario para a terra. Poi è Castrovilli a mettersi in evidenza con un bel sinistro che colpisce il palo a Vicario battuto. Al quarto d’ora avanza il Venezia che ci prova con Suciu dalla distanza ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Ancora un pericolo per la porta difesa da Radunovic sugli sviluppi di una punizione battuta da Bentivoglio, con tiro di Suciu che non va a segno. Cresce il Venezia alla metà del primo temp, ma è solo una fiammata con la Cremonese che fa buona guardia e riprende subito il pallino del gioco. Al 39’ vistosa trattenuta di Domizzi su Carretta in area, l’arbitro lascia proseguire. Al 40’ Greco perde pericolosamente palla davanti all’area, ma la Cremonese viene graziata dal tiro di Segre fuori misura.

Primo cambio per Mandorlini subito ad inizio ripresa con Castagnetti che va a rilevare Emmers.
Al 4’, al termine di una bella azione corale innescata dal nuovo entrato, ci prova dal limite Carretta ma il suo tiro è impreciso. Poi è Castrovilli a tentare una prodezza con un bel destro a giro che non inquadra la porta. Le squadre sono entrambe attente a non scoprirsi e la partita non decolla. Al 13’ è ancora Castrovilli che ci prova con una conclusione dalla distanza, oltre la traversa. Al 17’ Strefezza protesta per un presunto fallo in area, ma Maggioni fa segno che non è successo nulla. Al ventesimo la Cremo prova ad aumentare l’intensità, Renzetti dalla sinistra serve Carretta al centro dell’area, ma Vicario interviene con sicurezza sul tiro forse troppo centrale. Al 29’ si fa vedere il Venezia con Di Mariano che impegna Radunovic. Al 33’ arriva il gol del vantaggio dei lagunari con Di Mariano che parte dalla linea di centrocampo ben servito da Citro, la sua corsa inarrestabile culmina con un gran destro che batte Radunovic. Il Venezia prende coraggio e spinge sull’acceleratore, Mandorlini manda in campo capitan Brighenti al posto di Greco. La Cremonese prova a buttarsi in avanti con le ultime forze ma senza produrre pericoli ad un Venezia non bello ma sicuramente efficace che espugna lo Zini grazie al gol di Di Mariano.

Cristina Coppola

Fotoservizio Sessa

L’esultanza del Venezia dopo il gol di Di Mariano

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