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Sul Po livello altalenante
ma si attende terza ondata
di piena e di maltempo

Fotoservizio Sessa

Sebbene il livello del fiume continui a presentarsi piuttosto altalenante senza però arrivare mai alla prima soglia di allerta, il Po continua a essere sorvegliato speciale, sia dalle autorità di bacino, come l’Aipo, sia dalle forze dell’ordine, sia dalla Protezione Civile.

Attualmente il livello dell’acqua, che sta decrescendo, si attesta a +1,27 metri sopra lo zero idrometrico. Ma l’emergenza è ben lungi dal potersi considerare terminata. Se infatti sembra che la seconda ondata di piena sia ormai passata, una terza piena è prevista entro inizio della prossima settimana, a fronte del maltempo che continua a insistere sulle regioni a monte della Lombardia, come il Piemonte e la Val d’Aosta, gonfiando gli affluenti che si riversano poi nel Grande Fiume. Tanto che per il momento rimane chiusa la strada alzaia che passa di fronte alle società canottieri.

Del resto anche la protezione civile Lombarda mette in guardia: permane infatti il livello di criticità giallo per rischio idraulicao nel tratto lodigiano-cremonese-mantovano, mentre a Casalmaggiore e Boretto si potrebbe superare l’allerta arancione. Potebbero quindi essere interessate da eventuali allagamenti le attività poste in aree golenali aperte, mentre nessun rischio nelle aree golenali chiuse.

Tra domenica notte e la giornata di lunedì, peraltro, è previsto un nuovo rinforzo del maltempo anche sul nostro territorio, con possibili rovesci anche di notevole intensità.

“A partire dalla nottata di domenica, in relazione a  una nuova perturbazione che interesserà il Piemonte occidentale, è atteso un nuovo incremento dei livelli nel tratto piemontese del Po” fa sapere Aipo in una nota. “In merito a questa ulteriore onda di piena in via di formazione nel settore occidentale saranno forniti ulteriori aggiornamenti, sulla base dei dati di previsione”.

lb

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