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Aperitivo con l’arte a Palazzo
Raimondi: visite dedicate ad
affreschi di Guido Bragadini

Intorno al 1930 il pittore cremonese Guido Bragadini (1892-1950) realizzò alcuni importanti affreschi nella galleria del cinquecentesco Palazzo Raimondi su commissione del proprietario Tullio Bellomi. Si tratta di scene di ambientazione antica, realizzate in stile neo-rinascimentale che raffigurano, utilizzando i volti di importanti personalità della politica, della cultura e dell’arte cremonese di epoca fascista, l’incontro tra la delegazione cremonese e il Doge di Venezia Agostino Barbarigo per sollecitare l’annessione di Cremona alla Repubblica di Venezia e il pittore Marco Marziale che presenta il dipinto con la Circoncisione di Gesù ad Eliseo Raimondi.

Tali affreschi sono ancora presenti a Palazzo Raimondi e, a margine della mostra Il Regime dell’Arte. Il Premio Cremona 1939-1941, allestita a cura di Vittorio Sgarbi e Rodolfo Bona al Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona fino al 24 febbraio 2019, il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, nell’ambito dell’iniziativa Aperitivo con l’arte a Palazzo Raimondi, offre alla cittadinanza l’opportunità di ammirarli in un ciclo di quattro visite guidate.

Le visite, precedute da conversazioni su temi storico culturali utili a comprendere la temperie, il clima e l’ambiente in cui gli affreschi sono stati realizzati, si svolgeranno da novembre a febbraio secondo un calendario che prevede quattro appuntamenti. Il primo avrà luogo giovedì 15 novembre alle ore 17 nelle sale storiche di Palazzo Raimondi (corso Garibaldi, 178) e sarà concluso da un breve momento conviviale. Gli altri appuntamenti si terranno il 12 dicembre, il 24 gennaio e il 14 febbraio sempre alle ore 17. Il ciclo di visite agli affreschi di Guido Bragadini sarà anche l’occasione per conoscere un altro gioiello artistico del palazzo: la stupenda sala decorata da Giovanni Motta nel XVIII secolo.

Per informazioni e prenotazioni di visite (per gruppi di almeno cinque persone e non più di venti) è possibile contattare direttamente gli incaricati del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali ai numeri 339 4356195 (Andrea Fenocchio) o 334 7177392 (Giulia Bellagamba).

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