Un commento

Nuovo Pronto soccorso
pediatrico: sorgerà
su 300 metri quadri

Un luogo dove i bambini possano sentirsi a proprio agio, che non richiami sofferenza, ma benessere: questo il leit motiv che ha condotto la realizzazione del progetto del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico. Un’iniziativa sostenuta e resa possibile dall’Associazione Giorgio Conti Onlus, che nel 30esimo anniversario della propria fondazione vuole dare un segno tangibile alla cittadinanza.

La nuova struttura, che sorgerà allo stesso piano del Pronto Soccorso normale, vuole dare un nuovo volto al percorso di medicina d’urgenza per i più piccoli, e sarà pensata in modo da essere vissuta nel modo meno traumatico possibile. “Ci sembra bello trovare uno spazio dedicato ai più piccoli, dove al centro stiano il bambino e la famiglia” commenta Camillo Rossi, direttore generale dell’Ospedale di Cremona.”Uno spazio immerso nella natura, in modo da rendere meno traumatico l’impatto della struttura sanitaria sui bambini”.

La soluzione proposta dall’architetto Federico Fasani, che ha curato il progetto, prevede un ambiente quasi fiabesco, collocato al di sotto del reparto di pediatria, su una superficie di circa 300 metri quadrati. La struttura, che dovrebbe vedere la luce entro fine anno, verrà strutturata in tre diverse macro-aree. La struttura sarà collegata al normale Pronto soccordo attraverso un corridoio che esteticamente richiamerà poi l’ambiente interno. “Vi sarà uno spazio di ingresso e accoglienza, dedicato all’attesa senza però sembrare una sala d’attesa” spiega lo stesso Fasani. “Sarà un opern space che richiama l’ambiente del parco giochi, con sagome di albero in legno, tavolini, comode panche, ma anche casette di legno interattive, in cui vi saranno libri, spazi per creare e altri per disegnare”. Ci sarà anche una sorta di stradina che i bambini potranno percorrere con delle macchinette apposite.

Ci sarà poi una sala dedicata alla visita e all’osservazione breve dei pazienti: un vero e proprio Triage, sempre con arredi pensati per rendere più piacevole il soggiorno dei bambini. Infine, ci sarà l’area tecnica, ossia uno spazio a servizio del personale sanitario. “Abbiamo cercato la soluzione architettonica migliore, con la consapevolezza che deve essere un posto tranquillizzante ma anche pratico per gli operatori” commenta Fasani.

Grande soddisfazione da parte di Adriana Conti, presidente dell’associazione Giorgio Conti. “Negli anni trascorsi dalla nostra fondazione ha elargito una somma importante, 3 milioni di euro, aiutanto tanti bambini ad avere una vita normale. Questo è stato reso possibile dalle molte donazioni ricevute dalla cittadinanza. Così abbiamo deciso di restituire qualcosa alla comunità”.

Laura Bosio

© Riproduzione riservata
Commenti
  • giorgino carnevali

    OSPEDALE A MISURA DI BAMBINO.

    Senza voler apparire un esperto del settore, tuttavia il trauma che un bambino subisce durante un ricovero ospedaliero è notevole. Dunque ben vengano iniziative, apporti e supporti che rendono meno traumatica la degenza di questi nostri piccini. Al primo posto del decalogo metterei il valore del servizio come “dono”. Da applausi, a tutti indistintamente, ecco tutto.