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Piscina, Sport Management
risponde su badge ingresso
e qualità dell'acqua

Più controlli e più frequenti sulla qualità dell’acqua, che risulta comunque buona, e un sistema più agevole per usufruire del badge d’ingresso: questo, come spiega il Comune di Cremona in una nota congiunta con Sport Management, il risultato dell’incontro svoltosi nella giornata di martedì 6 novembre a Palazzo comunale tra l’Amministrazione e la società gestore delle piscine comunali. Presenti il sindaco Gianluca Galimberti, l’assessore con delega allo Sport Mauro Platè, il segretario Generale Gabriella Di Girolamo e il dirigente Tania Secchi. Per Sport Management, hanno partecipato il presidente Sergio Tosi, la Capo area dell’impianto Teresa Abruzzese, il Direttore gestionale Mattia Torquati e il responsabile manutenzioni Christian Panzarini.

L’Amministrazione comunale, recependo le sollecitazioni arrivate da alcuni utenti, in particolare del mattino, ha portato all’attenzione della società sportiva gli elementi più critici sottolineati dall’utenza, chiedendone spiegazione” si legge nella nota. “Valutata positivamente la disponibilità di Sport Management ad elaborare proposte ad hoc per l’utenza della mattina, volte ad incentivare la fruizione dell’impianto, si sono analizzate le preoccupazioni dell’utenza in merito alla qualità dell’aria e dell’acqua In merito all’impianto di aerazione il gestore ha sempre garantito il puntuale impegno per il corretto funzionamento e confermato che non sussistano anomalie ma anzi si riscontri un buon gradimento da parte di tutta la clientela.

Per quanto riguarda la qualità dell’acqua la società ha sottolineato che nei numerosi controlli effettuati, sia dagli enti preposti che dalle analisi di laboratorio certificato esterno, i valori sono sempre risultati conformi rispetto alle normative. Sport Management si è impegnata a proseguire i controlli in modo costante ed in raccordo con gli enti preposti il controllo. È stato affrontato anche il tema delle tessere badge per entrare nell’impianto, richieste anche agli abbonamenti 10 ingressi e annuali, tariffe vincolate dalla convenzione. Per evitare che tale richiesta potesse essere interpretata come una maggiorazione della tariffa, l’Amministrazione comunale e Sport Management hanno concordato che per l’abbonamento 10 ingressi l’acquisto del badge verrà chiesto solo a chi vorrà usufruire di un servizio aggiuntivo per effettuare l’ingresso privilegiato alla struttura, senza passare dalla cassa, mentre per l’abbonamento annuale il badge sarà dato gratuitamente.

In merito all’ingresso alle 6.30 della mattina, già possibile per chi munito di abbonamento e dunque di tessera, sarà garantito anche con il biglietto singolo, mentre in merito agli spazi d’acqua per il nuoto libero Sport Management, che già ha allungato il tempo per il nuoto libero sino alle 20.30, si è impegnata a rianalizzare gli spazi della mattina ed eventualmente a fare una proposta per venire incontro alle esigenze dell’utenza e alle effettive esigenze, dopo un’ulteriore analisi dell’afflusso dell’utenza.

E’ stata infine confermata la disponibilità di Sport Management ad organizzare un incontro pubblico con gli utenti sulla gestione della piscina. Un confronto, dunque, positivo – quello di martedì – che ha consentito di individuare migliorie gestionali su cui il Comune si impegna a continuare a monitorare”.

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Commenti
  • Brivido Cosmico

    Sport management ovviamente tira l’acqua al suo mulino, ma in comune sono in grado di intendere e volere? Sono basito

  • Mata

    Apprendo che nell’incontro di ieri, comune e Sport Management hanno analizzato, in ben tre ore, le “preoccupazioni” dell’utenza che sono arrivate in una serie di mail al comune nelle quali venivano “sottolineati gli elementi più critici”.
    Vorrei ricordare al Comune che non si tratta ne’ di “preoccupazioni”, ne’ di “criticità”. Si tratta puramente di punti non osservati nella Convenzione tra le due parti, in cui l’esempio di un badge non rappresenta un “servizio aggiuntivo”, bensì una spesa aggiuntiva. E se l’apertura della metà vasca dipenderà dall’”analisi dell’afflisso dell’utenza”, ci e’ già stato detto che le cose non cambieranno fino a che non saremo almeno 12 per corsia! Mi auguro che non sia certo questo è quanto altro citato nell’articolo, il risultato di questo incontro. Almeno che il comune non creda di avere a che fare con una cittadinanza interdetta. E se fosse così, dovrebbe chiedersi da chi è stato votato…

  • Winx

    Non capisco come si possa ancora portare avanti un convenzione su una gara di appalto che dovrebbe essere invalidata (SPORT MANGEMENT ha nascosto e non menzionato tutte le pendenze civili e penali in essere al momento della partecipazione al BAndo)
    Non capisco con che autorizzazione siano stati posti in essere i tornelli …. visto che la struttura è Comunale …. e di richieste non ne sono state fatte
    Non capisco come mai S.M. con il Comune e per i suoi collaboratori /dipendenti è stata sottoscritta una convenzione per sgravare del 50% i costi di ingresso ……. per LORO ………. per “agevolarli nel giudizio positivo ” …………
    Non capisco il pagamento di badge per i tesserati FIN …. che già dispongono di un tesserino di riconoscimento
    Non capisco come mai le promesse e gli impegni di riapertura della Piscina convertibile nella stagione invernale non siano stati mantenuti e MAI lo saranno ………
    Non capisco tante altre cose …. ma la politica è sempre piu’ lontana dalle esigenze dei cittadini ………..

  • Mario Rossi SV

    Tenete duro per altri 6 mesi, poi l’aria (e l’acqua) a Cremona cambierà…