Commenta

Terapie oncologiche, nuova
collaborazione con gli Usa
per Area Donna dell'ospedale

L’Area Donna dell’ospedale maggiore si arricchisce di una nuova collaborazione nel segno della ricerca nelle cure contro il cancro. Si tratta del progetto “MOZART”, ovvero  ‘MOlecular Aberrations related to Resistance/Responsiveness to Novel Drugs in Metastatic Solid Tumors’, un progetto ambizioso che vede il coinvolgimento del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York nel condividere con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Cremona uno scambio di know-how nell’ambito dell’assistenza e della ricerca clinica e traslazionale oncologica in uno dei più importanti programmi di partnership internazionale.
Nello specifico, l’ospedale di Cremona  attraverso un accordo quadro in cui è presente l’Università di Trieste e il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, mette a disposizione del paziente oncologico un Board di Specialisti Internazionale dedicato alla Second Opinion.
Nelle fasi iniziali Mozart coinvolgerà l’Area Donna dell’Asst di Cremona (oncologia senologica e ginecologica), anche se l’obiettivo a lungo termine è di aprirsi alle altre specialità dell’oncologia e ai diversi ambiti di ricerca oncologica.
Il progetto Mozart si avvale  vanta il sostegno dell’American Chamber of Commerce in Italy e verrà presentato ufficialmente il prossimo 26 novembre, alle ore 12, presso lo Starhotel Rosa Grand di Milano.

L’unità multidisciplinare di Patologia Mammaria e Ricerca Traslazionale, diretta da Daniele Generali, è parte integrante di Area Donna: un luogo unico che riunisce i servizi coinvolti nella prevenzione, diagnosi e cura della patologia mammaria e ginecologica, per garantire alle donne un approccio multidisciplinare e l’impiego di metodi riconosciuti a livello internazionale per la cura delle patologie femminili. L’organizzazione dell’iter diagnostico e terapeutico prevede un percorso unico e predefinito indipendentemente dalle modalità di accesso della donna alla struttura, che è dotata di un CUP dedicato, per facilitare la prenotazione di tutte le prestazioni necessarie. Quattro i passaggi essenziali dell’area donna: prevenzione e diagnosi (informazione, educazione sanitaria, visita specialistica, mammografia, ecografia, esami cito-istologici, ecc); approccio terapeutico (interventi mini-invasivi, chirurgia demolitiva, plastica ricostruttiva), riabilitazione psico-fisica– sociale e successivi controlli.

L’Area donna si ispira al concetto anglosassone “All in One”, ossia tutto in unico spazio. Questo consente di accorciare il fattore tempo, di avere interlocutori allineati, che interagiscono all’interno di un percorso di salute integrato. Tale modalità facilita l’accesso ai servizi e offre risposte sempre più rapide alle necessità della donna.

© Riproduzione riservata
Commenti