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Roma, incontro tra Fontana
e Toninelli: 'Trenord sarà
priorità'. Venerdì nuovo Cda

“Trenord sarà una priorità per lo Stato, per la Regione Lombardia e per le Ferrovie dello Stato da qui al prossimo 2020“. Questa la dichiarazione del ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli e del presidente della Regione, Attilio Fontana, al termine della riunione che si è svolta questa sera, mercoledì 12 novembre, a Roma. All’incontro di questa sera hanno partecipato, oltre a Toninelli e Fontana, l’assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, gli amministratori delegati di Fs, Gianfranco Battisti, di Rfi, Maurizio Gentile e di Trenord, Marco Piuri.

“Per la prima volta – si legge nella nota congiunta – c’è un’agenda condivisa che verrà illustrata di volta in volta a partire dal mese di febbraio, per informare sulle iniziative concrete che si assumeranno. Il tavolo proseguirà già nelle prossime settimane a livello di management e a livello tecnico per definire il piano degli interventi e degli investimenti da oggi ai prossimi due anni. Governo e Regione intendono assumersi la responsabilità verso i cittadini Lombardi di riportare in condizione di piena efficienza il servizio regionale di trasporto ferroviario, segnalando nel contempo il cambio di registro nella capacità di collaborare e ricercare soluzioni condivise a problemi che non possono certo essere risolti in poche settimane“.

Si tratta di un impegno che deve partire dalla “capacità di tutti i soggetti coinvolti di rinnovare materiale rotabile e reti, alcuni dei quali sono già in fase di progettazione e finanziamento, e anche di migliorare organizzazione e gestione a partire dal programma di emergenza temporaneo, che dovrà essere contenuto al massimo e non toccare il servizio per i viaggiatori abituali“. “Da oggi al 2020 – concludono Toninelli e Fontana – si lavorerà per ripristinare le condizioni di reciproca fiducia e di impegno condiviso che, insieme, possono proiettare la programmazione del servizio negli anni futuri, secondo modelli di offerta moderni ed efficiente e una struttura di governance più efficace“.

Nel frattempo, come riporta il sito ferrovie.it, sempre il ministro del Movimento 5 stelle ha annunciato l’imminente nomina del Cda di Trenord: “In Trenord le cose stanno cambiando davvero. Intanto, già prima di iniziare, tra poco, l’incontro con l’azienda, con Fs e soprattutto con il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, posso annunciare che venerdì prossimo si terrà l’assemblea dei soci che consentirà di nominare il nuovo Cda dell’operatore ferroviario. E’ un altro passo importante per ripartire davvero da un servizio dotato di più treni, più corse, più personale. Perché i pendolari lombardi meritano un trasporto su ferro degno finalmente di un Paese civile”.

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Commenti
  • Alceste Ferrari

    Il ministro Toninulla si è svegliato e ha fatto la sua solita dichiarazione giornaliera piena di peti e vacuità
    Ci sta dicendo, in buona sostanza, che un tavolo di lavoro si riunirà regolarmente sui temi in oggetto … a partire da FEBBRAIO
    Nel frattempo Toninulla sta cercando di imparare a utilizzare al meglio la pezzuola per pulirsi gli occhiali, si sa mai.
    Ci dice anche che per intanto rinnova tutti i vertici di Trenord, perché è chiaro che ci vogliono persone nuove, competenti, soprattutto “in linea”(col governo e con i teorici delle scie chimiche) per governare e prendere decisioni, soprattutto in queste ore, quando ci sono sul tavolo un “sacco” di progetti, in via di finanziamento a lungo termine.
    In ogni caso, ci conferma, fino al 2020 bisogna aver pazienza, rispettare il grande sforzo di trovare pulmini 9 posti per sostituire le linee e farli puntualmente partire (nella direzione opposta, possibilmente.
    Naturalmente dei 23 anni di responsabilità delle varie giunte regionali, dei 23 anni di inefficienza, menefreghismo e incompetenza, tranne che sui ritorni economici personali di sotto banco, dei 23 anni di fallimento politico riversato sui pendolari, Toninulla non sa e non dice.
    D’altra parte, poverino, che ne sa lui?