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Slittano i tempi per ponte di
Casalmaggiore: contro la gara
depositato un ricorso al Tar

Sono destinati a slittare i tempi di avvio lavori sul ponte di Casalmaggiore. Una delle imprese che ha partecipato alla gara indetta dalla Provincia di Parma, la Edil 2000, ha fatto ricorso sull’assegnazione del bando al raggruppamento temporaneo di imprese Micheli – Coimpa. “In base alla normativa – si legge in un comunicato della provincia emiliana – è diritto di tutte le ditte concorrenti opporre ricorso alla decisione dell’Amministrazione. I lavori della Commissione si sono conclusi il 15 ottobre scorso, con l’invio delle comunicazioni Pec alle ditte che hanno partecipato alla gara; da quella data sono decorsi i 30 giorni naturali e consecutivi entro cui le ditte concorrenti possono ricorrere contro le decisioni della Commissione.
Il termine per la presentazione dei ricorsi quindi scade oggi, mercoledì 14 novembre, ma fa fede il timbro postale, quindi nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri ricorsi per posta. La ditta ricorrente chiede al Tar (Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia Romagna, sede di Parma) l’annullamento degli atti della gara e la sospensione cautelare. La Commissione è convinta delle proprie decisioni e del lavoro svolto, per cui la Provincia di Parma si opporrà alla richiesta. Il ricorso potrebbe allungare i tempi per i lavori del ponte, dipenderà dal pronunciamento del Tar.

“Ci auguravamo che non vi fossero ricorsi, in considerazione dei forti disagi che stanno subendo le popolazioni rivierasche – afferma Gabriele Annoni dirigente del Servizio Viabilità delle Provincia di Parma e presidente della Commissione giudicatrice dell’appalto – Ma purtroppo, stante l’attuale Codice degli Appalti, sono frequenti i ricorsi in procedimenti di appalto di queste dimensioni”.

Nazzareno Condina

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