Ultim'ora
Commenta

Progetto A@W: inserimento
nel mondo del lavoro per
giovani problematici

Si chiama Progetto A@W e tratta della neuro-divergenza e dell’inserimento nel mondo del lavoro ed è dedicato a quei giovani affetti da disturbo dello spettro autistico, in particolare da Sindrome di Asperger, che rientrano nel conteggio dei cosiddetti Neet (acronimo inglese che sta per “Not in Education, Employment or Training”, ovvero i circa due milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale).

Si tratta di un progetto sperimentale, che verrà avviato a Cremona, e che nasce dal desiderio condiviso di promuovere nuove pratiche di inclusione sociale e lavorativa, con un forte rigore metodologico e scientifico, che abbiano un impatto positivo per tutti i soggetti protagonisti, dai partecipanti diretti e indiretti, fino alle aziende partner e al contesto comunitario territoriale e non limitato ad un solo ambito lavorativo (l’informatica) ma a più settori. Il progetto verrà presentato il 23 novembre nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Maura Ruggeri, vice sindaco del Comune di Cremona, di Rosita Viola, assessore alla Vivibilità Sociale, di Gabriella Martani presidente dell’Associazione Piper, di Sara Guarneri, vice presidente dell’Associazione Piper, di Elena Denti, referente, coordinatrice del progetto, di Francesco Vailati Riboni, psicologo, PhD researcher all’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, di Giada Rapelli, psicologa, PhD researcher all’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano.

 

© Riproduzione riservata
Commenti