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Truffatore seriale cremonese
preso in Ungheria: decisive
le telefonate alla madre

E’ stato arrestato in Ungheria, Gionata Ravara, truffatore cremonese di 48 anni su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso nel 2015 dal tribunale di Cuneo, ma in precedenza erano stati emessi provvedimenti anche dai tribunali di Cremona, Catania e Rovereto. L’arresto è stato eseguito in un paese alle porte di Budapest grazie agli agenti della squadra mobile di Cuneo e reso possibile dall’emissione di un mandato d’arresto europeo e alla collaborazione della polizia ungherese che ha materialmente compiuto l’arresto proprio mentre l’uomo stava prelevando il denaro versato dall’ennesima vittima. Il 48enne, con alle spalle diversi precedenti penali, è stato quindi estradato e in Italia è arrivato ieri, lunedì 19 novembre. A tradire il cremonese sarebbero stati i continui contatti telefonici con la madre, ancora residente a Cremona, e il monitoraggio dei luoghi dove prelevava i soldi che si faceva versare attraverso PostePay. Ravara era considerato un vero e proprio ‘pioniere’ delle truffe online ed esercitava l’attività fraudolenta dal 2009, da quando avrebbe messo a segno centinaia di truffe. In particolare, il cremonese era solito compiere raggiri vendendo beni (specialmente ciclomotori e pezzi di ricambio) sul web che poi non venivano mai recapitati all’acquirente e si era rifugiato in Ungheria proprio per sfuggire all’arresto.

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