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Percorso di cura per disabili
Pubblico e privato s'incontrano
Presentazione alla Casa d'Oro

Si è svolta oggi pomeriggio, presso il centro diurno Casa D’Oro (Via Litta 1/e), la presentazione del nuovo percorso di accoglienza e presa in carico per i giovani ospiti del Centro presso le strutture dell’ASST di Cremona. Ad occuparsi della gestione operativa del percorso stesso sarà il Centro Servizi dell’Ospedale di Cremona che fungerà da raccordo tra specialisti, Centro Diurno e famiglie.
A presenziare all’incontro, insieme agli attori dell’accordo – Camillo Rossi (Direttore Generale ASST di Cremona), Paola Mosa (Direttore Socio Sanitario ASST di Cremona), Laura Anni (Presidente Società Cooperativa Sociale “Il Cortile” onlus) – e alle famiglie interessate, anche il Sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, l’Assessore al welfare di comunità, Servizi alle famiglie e alla persona, Mauro Platè, e il Direttore dei Servizi di Accoglienza Cremonesi, Don Antonio Pezzetti.
“Il progetto – ha spiegato Camillo Rossi (Direttore Generale Asst di Cremona) – nasce dalla volontà di supportare con efficacia, tempestività e appropriatezza gli operatori che si prendono cura ogni giorno dei giovani con grave disabilità che frequentano il Centro Diurno Casa d’Oro. Con questa attività, l’ASST di Cremona – ha continuato Rossi – si propone di strutturare percorsi flessibili di valutazione e intervento, con l’attivazione di equipe multidisciplinari costruite sul bisogno del soggetto interessato e della sua famiglia.”
“Attori fondamentali per l’ideazione e l’attivazione di questo progetto – ha precisato Paola Mosa (Direttore Socio Sanitario ASST di Cremona) – sono gli operatori di Casa d’Oro, del Centro Servizi e gli specialisti dell’ASST di Cremona. Un accordo che valorizza le risorse presenti sul territorio e ne favorisce la collaborazione. Questo progetto riconosce un reale bisogno di fragilità e cerca di rispondere con una modalità efficace, pratica in sostegno ai bambini con grave disabilità e alle loro famiglie”.
“Casa d’Oro nasce nel 2012 – ha spiegato Laura Anni (Presidente Società Cooperativa Sociale “Il Cortile” onlus)- quando la nostra Cooperativa è stata interpellata da alcune famiglie di bambini disabili riunite nell’Associazione “Il Cireneo”, per partecipare, quale ente gestore individuato dalla associazione, all’apertura della centro diurno per bambini gravemente disabili in età scolare.”
“Si tratta di un progetto sperimentale – ha sottolineato Anni – per l’accoglienza di bambini dai 6 ai 17 anni portatori di gravissimi handicap per i quali l’esperienza scolastica risulta molto complessa e talvolta impossibile. Grazie all’ottima sinergia tra la nostra cooperativa e le istituzioni – Associazione “Il Cireneo”, ASST di Cremona, ATS Val Padana, Regione Lombardia, Provveditore agli studi, Comune di Cremona e Caritas diocesana – il nostro Centro Diurno può accogliere stabilmente in regime diurno fino a 8 bambini.”

L’accordo, nato dalla stretta collaborazione tra la Società Cooperativa Sociale “Il Cortile” onlus, gestore del Centro Diurno, e ASST di Cremona prevede quattro percorsi assistenziali:

1- Percorso per visite specialistiche ordinarie e programmate dal Centro Diurno sperimentale Casa d’Oro verso il polo ospedaliero di Cremona. Il percorso ordinario viene attivato ogni qual volta il personale del Centro Diurno ravvisi una necessità a carattere sanitario contattando direttamente il Centro Servizi dell’ASST di Cremona.

2 – Percorso in regime di urgenza da Centro Diurno sperimentale Casa D’oro verso il polo ospedaliero di Cremona. Verrà attivato solo nel caso in cui il personale del Centro Diurno rilevi sintomi di nuova insorgenza e che potrebbero cagionare squilibrio psicofisico del giovane ospite. Tali accessi vengono identificati e processati come codice “giallo” direttamente presso il Pronto Soccorso Pediatrico.
3 – Percorso ordinario per visita specialistica. Questo tipo di percorso prevede un’eventuale consulenza da parte degli specialisti dedicati (ad es. pneumologo, neuropsichiatra infantile, fisiatra, ecc) dell’ASST di Cremona sia in regime ambulatoriale presso le strutture ospedaliere, sia in loco, presso il Centro Diurno.

4 – Percorso per la richiesta di ausili. Il Servizio Unificato di Assistenza e Protesica Integrativa, raccordandosi con il Centro Servizi dell’ASST e con gli Specialisti Ospedalieri individuati, garantisce agli ospiti del Centro Diurno assistenza protesica (protesi ed ortesi costruite o allestite su misura da un professionista abilitato di riferimento) e assistenza integrativa (dispositivi medici monouso, prodotti destinati a un’alimentazione particolare).

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