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Scavi di piazza Marconi:
il 27 novembre
si presenta il 2º volume

A poco più di un anno dalla diffusione del primo volume verrà presentato il secondo e ultimo capitolo della pubblicazione scientifica degli scavi di piazza Marconi, Amoenissimis… aedificiis. Lo scavo di piazza Marconi a Cremona vol. 2 – I materiali, a cura di Lynn Arslan Pitcher con Ermanno A. Arslan, Paul Blockley e Marina Volonté (ed. SAP Società Archeologica).

L’appuntamento è per martedì 27 novembre, alle ore 17.30, nella Sala Maffei della Camera di Commercio. Ad illustrare la pubblicazione saranno la curatrice del volume e direttrice dello scavo Lynn Arslan Pitcher con Nicoletta Cecchini, funzionaria di zona della Soprintendenza, e Marina Volonté, conservatrice del Museo Archeologico di Cremona. Sono previsti inoltre interventi del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, del Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio e del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Lodi e Mantova Gabriele Barucca.

A differenza del primo, dedicato alle tematiche generali dello scavo nelle fasi dal II secolo a.C. alla fine dell’età romana e alle strutture delle domus rinvenute (in primis quella “del Ninfeo”), in questo secondo tomo ben 45 studiosi presentano i risultati delle loro ricerche sulle diverse tipologie di materiali, dalle varie “classi” ceramiche ai metalli, ai vetri, agli ornamenti.

Gli studi archeologici sono affiancati da analisi scientifiche (paleobotaniche, archeozoologiche, minero-petrografiche, e così via) che arricchiscono la già imponente mole di informazioni ricavate dalle migliaia di reperti portati alla luce, e dalla descrizione degli interventi di restauro, fondamentali per la comprensione, la conservazione e la musealizzazione di una parte significativa dei materiali.

Il lavoro analitico presentato nelle oltre 600 pagine del volume ha apportato molti nuovi elementi di conoscenza in relazione alla vita economica della città romana, tra produzioni artigianali e flussi commerciali; gli oggetti provenienti dalle ricche domus che occupavano il quartiere, in particolare, indicano un contesto di élite, aperto a molteplici influssi culturali.

Il libro è stato pubblicato grazie al contributo e alla collaborazione di Roberto Giacomelli, Rotary club Cremona, Camera di Commercio di Cremona, Comune di Cremona, Raga s.r.l.

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