Un commento

Casalmaggiore di nuovo
vittoriosa al PalaRadi:
3-0 contro Chieri

Pomì Casalmaggiore – Reale Mutua Fenera Chieri: 3-0 (25-21 / 25-22 / 25-18 )

Casalmaggiore: Spirito (L), Lussana, Bosetti 10, Radenkovic, Arrighetti 8, Carcaces 8, Kakolewska 10, Pincerato 1, Rahimova 24, Cuttino 2. Non entrate: Mio Bertolo, Marcon, Gray. All. Gaspari-Bertocco

Chieri: Bresciani (L), Perinelli 1, Scacchetti, Aliyeva 11, De la Caridad 8, Tonello, Angelina 5, Barysevic 10, De Lellis, Akrari 8. Non entrate: Caforio, Dapic, Middleborn. All. Secchi-Sinibaldi

La VBC Pomì Casalmaggiore torna alla vittoria, stavolta tra le mura amiche del PalaRadi di Cremona, contro la Reale Mutua Fenera Chieri con un secco 3-0 davantia 1865 spettatori. Nella giornata contro la violenza su le donne, le giocatrici infatti hanno esposto uno striscione ad inizio partita, fa il suo esordio il capitano, Valentina Arrighetti. E’ avvenuto anche l’annuncio dell’allargarsi della “Famiglia Pomì”, a far parte degli sponsor sostenitori della squadra di Casalmaggiore arrivano Dialma Brown e IT Impresa.

Primo set. E’ Carcaces ad aprire le marcature della gara ma Aliyeva pareggia i conti. Il Capitano trova il primo ace in maglia rosa e porta le sue sul 4-2. Le rosa spingono, Angelina prova a tenere le sue attaccate al passo delle padrone di casa, fa 3-5 ma Carcaces ristabilisce le distanze. Rahimova trova la riga di delimitazione del campo, sigla l’8-3 Pomì e coach Secchi chiama il primo time out della gara. Al ritorno in campo Rahimova trova un ace tanto fortunoso quanto efficace e sigla il 9-3, nella battuta successiva l’arbitro chiama out ma il video check ribalta la decisione, 10-3, secondo ace di Polina. Kakolewska sfrutta un bel primo tempo alzato da Radenkovic e sigla il 12-4. Punto di astuzia del capitano rosa che sfrutta il tocco di Barysevic e fa 14-6. Chieri però c’è e spinge con i colpi di Angelina e De la Caridad, 11-15 e time out Pomì. Chieri si porta sul 13-15 ma è Rahimova a rompere l’empasse rosa, 16-13. Le ospiti però continuano la loro rimonta, il muro di Akrari ferma Rahimova e coach Gaspari chiama un altro time out. Sul 18-17 Pomì, coach Gaspari inverte la diagonale inserendo Pincerato per Rahimova e Cuttino per Radenkovic, ma è Carcaces a mettere a terra il pallone del 19-17. Pipe di Carcaces sporcata dalle avversarie e la Pomì va sul 23-18, time out Chieri. Al ritorno in campo è Barysevic a siglare il punto del 19-23. Ecco arrivare il primo punto di Danielle Cuttino, diagonale al centro del campo ed è 24-19 Pomì. E’ Rahimova a chiudere la frazione 25-21. Top Scorer:  Carcaces e Rahimova 6, Aliyeva e Akrari 4.

Secondo set. L’inizio della seconda frazione è più equilibrato, un errore di Giselle De La Caridad fa 4-3 Pomì, una battuta lunga di Kakolewska rimette tutto in parità. Le ospiti passano in vantaggio ma l’opposto azero in maglia rosa rimette tutto in gioco siglando il 6-6. Monster block di Capitan Arrighetti che blocca Giselle e fa 7-7. Altro muro, stavolta di Kakolewska, su Aliyeva e la Pomì passa in vantaggio 8-7. Terzo muro consecutivo della Pomì, Kakolewska mura l’attacco ospite, 9-7 VBC e time out per coach Secchi. Al ritorno in campo è De la Caridad a siglare il punto e a rimettere tutto in parità 9-9. Bosetti trova una parallela efficace e fa 12-10, poi la stessa giocatrice numero nove trova il piano di rimbalzo del muro ospite e allunga. Rahimova subisce due muri consecutivi, coach Gaspari sul 13 pari chiama time out e le parole del tecnico marchigiano sembrano aver fatto colpo sin da subito: muro di Kakolewska e 14-13 Pomì. Le ospiti spingono molto, Giselle trova il pallone del 20-17 Chieri ma un muro di Kakolewska riduce le distanze. Con ancora Kakolewska e Rahimova tutto torna in parità 20-20, time out Chieri. Al ritorno in campo Rahimova sigla prima un attacco-punto e poi un ace, 22-20 Pomì. Pallonetto beffardo di Bosetti che porta le sue sul 24-22. E’ un muro a chiudere la frazione 25-22. Top Scorer: Kakoleska 8, De la Caridad 5

Terzo set. Arrighetti trova il secondo ace personale e fa 2-1. Si lotta punto a punto, Rahimova fa 5-4. Barysevic ferma Bosetti e riporta tutto in parità ma Rahimova allunga 7-6. Il Capitano rosa Valentina Arrighetti alza la saracinesca e Aliyeva non passa, 9-6 e nell’azione successiva è Bosetti ad alzare il muro, 10-6. Quarto muro-punto consecutivo della VBC, 11-6 per le rosa e time out per Chieri. Angelina prova in pipe ma Arrighetti alza ancora il muro e lì si infrange l’attacco ospite, 13-7, Carcaces in diagonale allunga. Caterina Bosetti trova un ace e allunga maggiormente, 15-7, time out nuovamente per Chieri. Rahimova, su alzata di Bosetti, indovina la zona di conflitto e nel campo avversario e fa 17-8. E’ ancora “Magnitudo” Rahimova a trovare la traiettoria giusta e porta le sue sul 19-11, poi sigla un ace che fa 20-11. Giselle, tra l’astuzia e la fortuna, beffa la difesa rosa e sigla il 14-22, ma Rahimova ristabilisce le distanze con un’autentica bomba. Il 24-14 è un ace di Kakolewska. Chieri prova a rimontare il distacco e Barysevic fa 17-24, Perinelli porta le sue sul 18-24 e coach Gaspari chiama time out. Al ritorno in campo è Caterina Bosetti a chiudere la frazione 25-18 e il match per 3-0.

MVP: Polina Rahimova

“Immaginavo avremmo potuto patire un calo dovuto all’adattamento al nuovo assetto – dice coach Marco Gaspari – Spostare un centrale come Kakolevska in attacco a due per inserire Arrighetti e avere in campo Caterina in attacco, ovviamente non ancora al 100% del proprio stato di forma, va collaudato. Siamo state bravissime a superare il momento di difficoltà e ad andare avanti per la nostra strada. Sono sempre più convinto ci siano tredici titolari ed il risultato è che ogni volta ogni giocatrice dà un apporto decisivo alla causa per raggiungere questi risultati. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi, sappiamo di dover avere pazienza per esprimere il nostro gioco migliore ma, nel frattempo, essere così concreti è davvero straordinario. Il cambio con Pincerato non voglio venga intesa come una bocciatura di Radenkovic. Non mi stava piacendo la connessione con Rahimova e, avrei tolto anche lei se le cose non fossero cambiate. Pincerato ha fatto bene così come sono sicuro farebbe bene Cuttino. Ribadisco, siamo tredici titolari”.

“Grande rammarico per quel finale di secondo set – dice Elena Perinelli – Avevamo un vantaggio e dovevamo mantenerlo per cercare di incrinare le certezze della Pomì e invece non ci siamo riuscite. Certo siamo in una situazione difficile a livello di infortuni ma questo non può essere un alibi. Dobbiamo cercare di uscire da questo momento al più presto”.

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