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Cotroneo (Uil): 'La soluzione
non sono i bus, un fallimento
la nascita di Trenord'

Anche Angelo Cotroneo, segretario Uiltrasporti Lombardia, attraverso una nota si concentra sulla situazione di Trenord a seguito dell’annuncio da parte dell’azienda di sostituire diverse corse con i bus, ma anche sul disservizio offerto in questi mesi che hanno suscitato proteste da parte dei pendolari: “Pur comprendendo le ragioni e le motivazioni che suscitano lamentele, occorre focalizzare l’attenzione su alcuni temi alla base delle difficoltà di Trenord: politici e infrastrutturali. Il disastro di questi giorni, l’indice di puntualità da settembre (82%) ad oggi si è abbassato di circa 12 punti (70%), dimostra il fallimento dell’operazione che ha portato alla nascita di Trenord come era stata concepita e pensata nel 2011. Riteniamo che sia giunto il tempo che la Regione Lombardia si assuma le proprie responsabilità e operi verso scelte che forniscano concrete risposte ai cittadini lombardi che chiedono e meritano un trasporto efficiente e di qualità”.

Ma anche sulla sostituzione con gli autobus, Cotroneo va giù abbastanza duramente: “I problemi non si risolvono razionalizzando le corse dei treni sostituendoli con bus, questa pare essere l’idea del nuovo AD che continua a rilasciare interviste ai giornali e non ha avuto ancora il tempo di confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali. Questo modo di fare non fa altro che congestionare ulteriormente il traffico veicolare lombardo, aumentare l’inquinamento e incidere negativamente sui sovra costi che possono derivare da incidenti automobilistici che in alcuni casi comportano anche la perdita di vite umane. In ultimo, incidono negativamente anche sugli attuali livelli occupazionali di Trenord”.

Ora la palla è in mano a Regione Lombardia che deve decidere “cosa fare del contratto di servizio di Trenord che è in scadenza: prorogare o fare una gara”. Nel caso in cui concedesse la proroga a Trenord, la Uiltrasporti si auspica “che questa proceda celermente all’acquisto di nuovo materiale rotabile, azione ormai non più procrastinabile”. “Nello stesso tempo – prosegue Cotroneo – per migliorare il servizio occorrono interventi infrastrutturali mirati e per fare ciò sarebbe necessario una reale sinergia tra Governo, RFI e Regione Lombardia”. Serve individuare “gli interventi da fare nel breve, medio e lungo periodo, come ad esempio, eseguire il raddoppio dei binari su alcune linee e l’eliminazione dei tristemente famosi colli di bottiglia”.

Per il sindacato, infine, non è più rinviabile il tema della Governance di Trenord. E’ necessario, secondo Cotroneo, definire “un assetto chiaro con garanzie di gestione del sistema”, ridefinire “patti parasociali (50% Trenitalia e 50% FnM) permettendo ad una delle parti di avere una maggioranza affinché il meccanismo paritetico non continui ad essere un alibi alle decisioni non prese”. Per la Uiltrasporti Lombardia “è inaccettabile che si cerchi di far ricadere le responsabilità dei disservizi sui lavoratori, individuando nell’assenteismo e conteggiando erroneamente nelle assenze del personale anche i periodi di maternità o di congedo parentale, il principale motivo di questi: le responsabilità vanno ricercate altrove”.

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