Commenta

Trovato con circa 100 grammi
di hashish, 59enne cremonese
va ai domiciliari per spaccio

E’ finito in manette nella giornata di lunedì con l’accusa di spaccio, Daniele Zanesi, cremonese di 59 anni, operaio in un’azienda agricola, trovato in possesso di 96 grammi di hashish. L’arresto è scaturito da un’attività di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti svolta dagli investigatori della squadra mobile – sezione antidroga e contrasto al crimine diffuso – agli ordini del commissario capo Mattia Falso.

Gli agenti, appostati in zona Sospiro, hanno fermato una donna dopo averne notato i movimenti sospetti, e le hanno trovato addosso 3 grammi di hashish (per lei è scattata la segnalazione alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del dpr 309 /90 in quanto deteneva sostanza stupefacente per uso personale). Le indagini sono quindi proseguite fino ad arrivare all’individuazione dello spacciatore.

Nei suoi confronti è scattata la perquisizione personale e domiciliare nel corso della quale sono stati trovati 74 grammi di hashish all’interno degli scaffali di un mobile nella cucina dell’appartamento, denaro contante pari a 20 euro suddiviso in 4 banconote da 5 euro, due pezzi da 8,6 e 8,7 grammi di hashish. La droga è stata sequestrata e l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura.

Questa mattina, nel processo per direttissima, il giudice Francesco Sora ha convalidato l’arresto e ha disposto gli arresti domiciliari. L’avvocato difensore Guido Maria Giarrusso ha chiesto i termini a difesa in attesa degli esami sullo stupefacente rinvenuto nell’abitazione. L’udienza è stata quindi aggiornata al 12 dicembre.

© Riproduzione riservata
Commenti